Il Tirreno

Pistoia

Comune unico, Cormio e Marmo candidati

di Carlo Bardini
Comune unico, Cormio e Marmo candidati

L’ex sindaco di San Marcello, Moreno Seghi, coordina i lavori e apre anche alle altre forze extra Pd

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SAN MARCELLO. Moreno Seghi, ex sindaco di San Marcello, sarà il candidato a primo cittadino del nuovo Comune San Marcello-Piteglio? La risposta, ad oggi, è no anche se molti glielo hanno chiesto. In pole position, per ora, sono i due sindaci uscenti Silvia Maria Cormio, ex sindaco di San Marcello e Luca Marmo, ex primo cittadino di Piteglio.

Altri nomi non sembra ci siano all'orizzonte. Almeno è quanto afferma lo stesso Moreno Seghi, scelto come coordinatore per portare avanti il lavoro programmatico del Pd in vista della conferenza programmatica di febbraio. Nessun altro nome, attualmente, anche perché, per il momento, il Partito Democratico non ha tempo di pensare ai candidati. Adesso è concentrato a delineare un progetto, a scrivere un nuovo documento da presentare in sede di conferenza e su quello, salvo qualche modifica dell'ultimo momento, basare la vicinissima campagna elettorale. E poi c'è un nuovo assetto geografico adesso con l'unione delle due amministrazioni comunali.

Bisogna pensare anche a farne, di due, una sola Unione Comunale (per San Marcello presidente è Sabrina Innocenti e per Piteglio Albarosa Nesti ndr). Troppa carne al fuoco, quindi, per pensare ai nomi dei possibili candidati. Ma una cosa certa c'è, però, già da questi primi giorni del 2017. Alle elezioni comunali il Pd da solo non può presentarsi, non ce la farebbe, e avanza l'idea di una coalizione di centro -sinistra. «Non nego che me lo hanno chiesto in molti se mi fossi candidato - ha detto Moreno Seghi - ma ho risposto di no. Ho accettato invece il ruolo di coordinatore per portare avanti il lavoro programmatico. Abbiamo formato dei gruppi di lavoro che si occupano di temi specifici (sanità, turismo, ambiente, ed altro ndr). Temi che affronteremo nella conferenza programmatica prevista a febbraio dalla quale nascerà un nuovo documento che risponderà all'obiettivo di individuare un progetto condiviso per il futuro».

Poi prosegue: «Alla luce della fusione dei due Comuni - aggiunge Seghi - nasce l'esigenza di fare una rinnovata e unica Unione Comunale, dobbiamo darci una nuova organizzazione, più omogenea ed equilibrata rispetto al nuovo assetto istituzionale. Attualmente troppi esponenti su San Marcello e meno su Piteglio».

Poi i nomi dei candidati. «Adesso è prematuro pensare ai candidati - dice l'ex sindaco sanmarcellino che è stato alla guida del Comune capoluogo per due legislature - ma mi sembra ovvio, visto che si sono resi disponibili, aprire prima un confronto con i due sindaci uscenti. D'altra parte hanno fatto solo un mandato e per giunta non arrivato in fondo». Possibilità di primarie? «Non le escludo - dice Seghi - ma per ora rimane prematuro. Sicuramente dovremmo pensare a presentarci con una coalizione di centro sinistra visto che da soli non abbiamo i numeri per poter vincere». Un chiaro messaggio perché si apra prima possibile un dialogo con le altre forze di centrosinistra presenti sul territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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