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Acqua al sapore di candeggina «Potabile, ma inutilizzabile»

Acqua al sapore di candeggina «Potabile, ma inutilizzabile»

PISTOIA. L’acqua che sgorga dai rubinetti è perfettamente limpida, ma l’odore fastidioso che emana – simile a quello della candeggina – fa desistere diverse famiglie dal berla e usarla per cucinare....

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PISTOIA. L’acqua che sgorga dai rubinetti è perfettamente limpida, ma l’odore fastidioso che emana – simile a quello della candeggina – fa desistere diverse famiglie dal berla e usarla per cucinare.

Accade nella frazione pistoiese di Gello, nella zona di più recente costruzione, lungo la strada che, usciti dalla tangenziale, dalla rotonda risale verso la frazione collinare di Sarripoli. Il problema riguarda un centinaio di famiglie che, dall’estate, si trovano a fare i conti con un’acqua che ha un odore e un sapore assai sgradevoli. «Ricorda la candeggina – spiega Gianluca Fantacci, residente a Gello – ed è un odore davvero sgradevole. Da mesi abbiamo smesso di berla e di usarla per cucinare. Perfino quando facciamo la doccia sembra che l’acqua faccia dei vapori strani, diversi».

Fantacci, insieme ad altre famiglie del posto, racconta di aver contattato diverse volte Publiacqua che, puntualmente, ha inviato tecnici a verificare la qualità dell’acqua. «Il problema va avanti dall’estate. Ci hanno spiegato che sono stati cambiati i sistemi di filtraggio e che non viene più usato il cloro, ma un’altra sostanza, anch’essa usata per rendere potabile l’acqua. Il problema è che ora nessuno la beve più. E siamo un centinaio di famiglie. Io abito a Gello da 25 anni e non avevo mai avuto problemi del genere, ora però l’acqua del rubinetto non la uso più. Non è possibile che nel Comune che ha le tariffe dell’acqua più alte d’Italia le persone debbano comprare acqua in bottiglia. Publiacqua deve fare qualcosa».

Publiacqua, dal canto suo, conferma di essere a conoscenza delle segnalazioni, e di aver cambiato che le sostanze utilizzate per filtrare l’acqua. In molti casi non più il cloro, ma il biossido di cloro. «Una sostanza – spiega Publiacqua - che può alterare l’odore dell’acqua, ma che la rende assolutamente potabile. Il consiglio, in caso di un odore troppo forte, è di far decantare in un contenitore l’acqua, in modo tale che perda qualsiasi odore o sapore». (v.v.)

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