Gioco
Nuovi furti in chiesa ora i fedeli chiedono telecamere anti-ladri
SAN MARCELLO. Una pecorella, il Bambin Gesù, una stella di Natale... Non è l'elenco della spesa ma gli oggetti che negli ultimi giorni sono spariti dalla chiesa di Maresca, dedicata a San Gregorio...
SAN MARCELLO. Una pecorella, il Bambin Gesù, una stella di Natale... Non è l'elenco della spesa ma gli oggetti che negli ultimi giorni sono spariti dalla chiesa di Maresca, dedicata a San Gregorio Magno. Questi solo gli ultimi furti, visto che altri simili si sono verificati anche nel corso dei mesi passati, come ad esempio quello di due scapolari della Madonna.
Adesso i fedeli del paese sono stanchi di questa situazione e chiedono che si corra ai ripari con soluzioni ad hoc, come, ad esempio, l’installazione di telecamere di sorveglianza.
Fatto sta che gli ultimi oggetti a sparire sono strettamente legati alle festività natalizie, e ciò ha colpito particolarmente gli abitanti della frazione. Ma la preoccupante situazione, come dicevamo, va indietro nel tempo.
«Vorremmo che questa situazione - spiega Rina Vivarelli, una delle fedeli - terminasse, perché non è possibile andare avanti con questi episodi. Ormai sono mesi che sporadicamente si ripetono queste sparizioni di oggetti e tra l'altro – mi sembra che risalga al periodo pasquale passato – sono spariti anche due scapolari della Madonna. Il primo, quello originale, e poi anche il sostituto. Adesso oggetti relativi al periodo natalizio, come il Bambin Gesù ed una pecorella. Chiediamo - conclude Rina Vivarelli - che la chiesa sia messa in sicurezza, visto che è un bene che appartiene alla comunità, magari con l'utilizzo di telecamere».
Dello stesso avviso anche Susanna Burolo. «Questi episodi – afferma – devono cessare, si devono trovare soluzioni adatte a fermare queste sparizioni. Credo che l'utilizzo di telecamere possa essere un ottimo deterrente. Credo che anche la chiesa di San Marcello sia stata provvista di un sistema simile e che, al livello economico, non incida nemmeno più di tanto».
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google