Il Tirreno

Pistoia

«Le sigarette le paga la polizia». E scappa

Tira un pugno al tabaccaio, esce ma viene inseguito e bloccato: 43enne in carcere per rapina

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PISTOIA. «Queste sigarette non te le pago, te le paga la polizia». E quando l’allibito tabaccaio ha fatto il giro del bancone per chiedergli spiegazioni faccia a faccia, lui non ha esitato un istante, e gli ha tirato un cazzotto dritto in faccia. Per poi darsela subito a gambe levate. Ma la sua fuga è durata solo pochi metri: bloccato dal commesso del negozio e da un carabiniere fuori servizio che si trovava a passare sul Globo, per Francesco Spina, 43 anni, quarratino, la bravata si è conclusa con un arresto per rapina. Preso in consegna dai poliziotti della Squadra volante che, accorsi immediatamente sul posto, invece di pagargli le sigarette lo hanno portato dritto dritto in galera.

Il fatto è avvenuto poco prima delle 10 di ieri mattina nella tabaccheria che si trova all’inizio di via Cino, praticamente sul Globo. Spina è entrato e ha chiesto due pacchetti di sigarette. Ma al momento di pagare, se n’è uscito con la sconcertante affermazione che quelli glieli avrebbe pagati la polizia. Per poi ribadire il concetto alla richiesta di spiegazioni da parte del commesso. E quando il titolare gli si è parato davanti, ha reagito con un pugno.

Inseguito in strada dal commesso, fin davanti alla vicina pasticceria, è stato placcato con l’aiuto del carabiniere fuori servizio. Su disposizione del pm di turno, è stato poi portato in carcere dai poliziotti della Squadra volante. (m.d.)

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