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Pistoia

Pistoia, in 800 per 30 posti da cameriere e cuoco alla Lowengrube

L'edificio che ospiterà la nuova birreria bavarese
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L'edificio che ospiterà la nuova birreria bavarese

Chiusa la selezione per la nuova birreria bavarese che aprirà a inizio febbraio a Sant’Agostino. Boom di curriculum di giovani sotto i 30 anni

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PISTOIA. Ottocento candidati per 30 posti da camerieri e addetti alla cucina nella birreria baverese del marchio Löwengrube che aprirà i battenti a Sant’Agostino tra fine gennaio e inizio febbraio. Ottocento giovani, di età compresa tra 18 e 35 anni. In prevalenza donne, la metà circa da Pistoia, un altro 30% dalla Valdinievole, e poi Prato e zone limitrofe sino ad arrivare a Sesto Fiorentino. Non pochi i laureati.

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Appena si è sparsa la voce di trenta assunzioni in un pub di prossima apertura sono fioccati i curricula. «Alcuni - dice Antonio Saracca, l’imprenditore che con i titolari della concessione Löwengrube Pietro Nicastro e Monica Fantoni si è gettato nell’avventura pistoiese - hanno portato i curricula a mano. Ricordo un ragazzo che si è presentato davanti alla sede di via Salvatore Quasimodo dell’ex Mps, dove sono in corso i lavori di adeguamento, e mi ha consegnato il foglio con il suo percorso professionale».

C’è fame di lavoro. «Le domande arrivate sono molto maggiori rispetto alla birreria che Nicastro e Fantoni hanno aperto a Lucca pochi anni fa», continua Saracca. Quello di Pistoia sarà il settimo locale della coppia (dopo Limite sull’Arno, nel 2005, Lucca, Donoratico, Livorno, Varese e Torino).

Per prendere in affitto dalla società che gestisce il patrimonio immobiliare di Monte dei Paschi di Siena l’ex filiale di via Quasimodo, Saracca ha costituito con altri imprenditori la società Overbeer, ed è entrato in franchising con Nicastro e Fantoni.

Quelli del marchio Löwengrube sono pizzerie-ristoranti che si presentano con l’aspetto tipico dei locali bavaresi: birra di tutti i tipi, piatti tipici (con prodotti importati direttamente dal Trentino e dalla Foresta Nera), uno spazio kinder con giochi per i bambini. Nel menù - novità degli ultimi anni - piatti per chi soffre di intolleranza al glutine e per i vegetariani, nonché qualche ricetta di cucina vegana.

La superficie del locale è di 600 metri quadrati, con una previsione di 300 posti a sedere. In primavera sarà aperta una veranda esterna, che darà su via Fermi: «Un day garden - spiega Nicastro - per mantenere i volumi di fatturato previsto. Dalla primavera infatti i clienti preferiscono gli spazi all’esterno».

Il personale sarà composto da 18 donne e 13 uomini: diciassette giovani da Pistoia, 11 dalla provincia (Montecatini e altri comuni della Valdinievole), 3 da fuori provincia. «Abbiamo dato preferenza - spiega Saracca - ha chi ha esperienze precedenti, chi proviene da scuole alberghiere o da lavori al pubblico, come commessa. Il 2 gennaio inizieremo un corso formativo di due settimane. I contratti saranno inizialmente a tempo determinato, della durata di sei mesi».

Tiziana Gori

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