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Centrodestra pronto all’esposto

Centrodestra pronto all’esposto

«Chi in Consiag ha deciso l’acquisto delle azioni della BpVi risponda del danno»

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MONTALE. Sono pronti a presentare un esposto alla Corte dei Conti, gli esponenti del gruppo Centrodestra Unito per Montale, dopo la bocciatura della mozione con la quale chiedevano all’amministrazione comunale di avviare un’azione di responsabilità nei confronti degli organi che hanno deciso l'acquisto da parte di Consiag delle azioni della Banca Popolare di Vicenza. È pari a circa 144.000 euro, riferisce il gruppo di centrodestra, il danno per il Comune di Montale (socio di Consiag) derivante dall’acquisto da parte dell’azienda di 9 milioni di azioni della Banca Popolare di Vicenza.

Una perdita per i cittadini dei 23 Comuni soci di Consiag che, sottolineano i consiglieri di centrodestra, si è concretizzata col passaggio delle azioni della Banca Popolare di Vicenza ai 10 centesimi del valore attuale, dopo che Consiag le aveva pagate 62,50 euro. «Abbiamo chiesto – spiega Gianna Risaliti, capogruppo di Centrodestra Unito per Montale - di agire verso i responsabili dell'"incauto acquisto" delle azioni della Banca Popolare di Vicenza per 9 milioni di euro, con cui sono stati buttati al vento soldi dei cittadini dei 23 Comuni soci di Consiag. Per Montale il danno è di circa 144.000 euro. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza con motivazioni piuttosto blande, riferendosi all'attesa dell'esito delle azioni verso i vertici responsabili della Banca Popolare di Vicenza. Sono due cose completamente diverse che non possono trovare consequenzialità. Consiag – sottolinea Risaliti - vende gas e altri servizi e quello è il suo oggetto sociale ed il fine che deve perseguire: non compra e vende azioni. Se i Comuni soci, per ragioni politiche di appartenenza, non vogliono esercitare azione di responsabilità verso chi si è reso responsabile di questa perdita, faremo esposto alla Corte dei Conti e agli altri organi competenti a riceverlo e sarà loro compito accertare le eventuali responsabilità». A rivendicare le ragioni alla base della bocciatura della mozione di Centrodestra Unito, è il vicesindaco del Comune di Montale, Emanuele Logli. «Come amministrazione – afferma Logli – prima di intraprendere qualsiasi azione riteniamo giusto attendere che sia delineato il quadro delle responsabilità per le condotte che riguardano i vertici della Banca Popolare di Vicenza. Quando il quadro sarà definito, potranno essere fatte tutte le valutazioni dai soci. Il comportamento di Consiag dovrà essere valutato alla luce degli accertamenti sulla banca. La questione – conclude Logli – per noi non è archiviata o messa in disparte, ma per qualsiasi eventuale decisione serve un quadro delineato e chiaro».

Tommaso Artioli

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di Redazione web