Il Tirreno

Pistoia

Trovato morto un paracadutista del Nembo

La caserma Marini, sul viale Italia (foto Gori)
◗
La caserma Marini, sul viale Italia (foto Gori)

Pistoia, tragedia alla caserma Marini. Si ipotizza il suicidio. Aveva svolto missioni all'estero e attualmente era impegnato nell'operazione "strade sicure" a Prato

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Tragedia alla caserma Marini. Sono stati i commilitoni a trovare impiccato, nelle prime ore del mattino di venerdì 16 dicembre, un giovane paracadutista del reggimento Nembo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Sembra che il parà, che aveva 35 anni, soffrisse da un po' di tempo di depressione. Le indagini fanno propendere al momento per la tesi del suicidio.

In merito alla tragica notizia avvenuta al il 183° paracadutisti “Nembo” di Pistoia, in un comunicato l’Esercito, "nell’esprimere il proprio dolore per l’accaduto e sentimenti di vicinanza ai familiari del commilitone, ribadisce la massima collaborazione agli organi inquirenti e informa di avere immediatamente avviato un’inchiesta interna". Il 183° reggimento Nembo lo descrive come un "militare in servizio permanente di provata esperienza, in possesso di un curriculum e precedenti di servizio di eccellenza", che "ha partecipato a diverse operazioni all’estero, quali Libano e l’Afghanistan, ed in territorio nazionale. Attualmente era impegnato nell’Operazione “Strade Sicure” a Prato".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web