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La Nuotatori pistoiesi lancia l’sos al sindaco
PISTOIA. Per due volte i bandi emanati dalla Provincia per trovare gestori alle sue tre piscine – la Fedi, la piscina Ginestre di Maresca e la Marchi di Pescia – sono andati deserti. Una situazione...
PISTOIA. Per due volte i bandi emanati dalla Provincia per trovare gestori alle sue tre piscine – la Fedi, la piscina Ginestre di Maresca e la Marchi di Pescia – sono andati deserti.
Una situazione di stallo su cui interviene la Nuotatori Pistoiesi, società sportiva che per anni ha utilizzato l’impianto Fedie che si era sempre dichiarata contraria ai bandi formulati dalla Provincia, accusati di non tenere in sufficente conto le esigenze degli utenti locali.
«Apprendiamo – si legge – del totale e completo fallimento del ‘piano Vanni’ (dal nome del presidente della Provincia, ndr) sulle piscine.Entrambi i bandi di gare per la gestione degli impianti natatori provinciali, promossi dalla Provincia di Pistoia senza tener conto di alcuna considerazione e suggerimento presentato dagli “addetti ai lavori”, sono andati deserti. Questa politica cieca e fallimentare del presidente Vanni ha portato alla chiusura dell'unico impianto pubblico pistoiese adatto a svolgere le attività natatorie di base che non si limitano al solo insegnamento del nuoto ma comprendono anche ginnastica riabilitative, corsi di sub, ginnastica in acqua ecc..Ora a stagione ormai inoltrata ci troviamo senza alcun impianto adeguato all'insegnamento del nuoto in tutto il territorio comunale. Per di più nel frattempo l'impianto della Fedi è stato dichiarato inagibile, precludendo all'uso pubblico non solo la piscina ma anche la palestra, fondamentale per le attività sportive della della scuola e di molte Società cittadine».
La Nuotatori sottolinea che quest’esito era facile prevederlo, ma che ora non è il tempo delle recriminazioni. Esistono i progetti del Comune per realizzare una piscina nell’area del mercato ortofrutticolo, ma «se mai tale progetto vedrà la luce occorreranno vari anni, e noi non possiamo permettere che una città come Pistoia, capitale della cultura 2017, rimanga senza una piscina».
E allora? La Nuotatori si appella al sindaco Bertinelli «affinchè prenda in carico l'impianto come amministrazione comunale creando le giuste sinergie per risolvere la questione».
La lettera sottolinea che i Comuni di San Marcello e Pescia si sono già mossi, mostrando disponibilità.
«Ora caro sindaco – dice la Nuotatori – tocca a te! Non puoi deluderci, non puoi non restituire ai pistoiesi l'impianto della piscina-palestra S. Fedi. La nostra società sta attraversando non poche problematiche per questa chiusura, ma continuiamo a lottare per garantire il diritto allo sport ed al nuoto ai nostri atleti ed a chiunque voglia avvicinarsi a questo bellissimo sport».
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