Gioco
Residenti pronti a tassarsi per comprare una telecamera
CAMPO TIZZORO. Pronti a frugarsi in tasca al Villaggio di Campo Tizzoro per poter installare nella zona una telecamera per dire basta ai furti che in questi mesi stanno colpendo la montagna pistoiese....
CAMPO TIZZORO. Pronti a frugarsi in tasca al Villaggio di Campo Tizzoro per poter installare nella zona una telecamera per dire basta ai furti che in questi mesi stanno colpendo la montagna pistoiese. Un modo per venire incontro anche alla spesa che dovrebbe fronteggiare la Pro loco, visto che per ogni telecamera posizionata il costo è di circa 1.000 euro.
Alla riunione organizzato dal sodalizio di Giuseppe Biondi sono emersi anche altri tre punti focali. Una petizione che sta girando in questi giorni in paese, con la quale si richiede al Comune di intensificare l'illuminazione pubblica, un progetto di concerto tra Comune e forze dell'ordine per indicare attraverso una piantina i punti migliori in cui mettere questa strumentazione, la necessità di fare unione tra le associazioni per darsi una mano sul tema sicurezza e magari equiparare i costi. A breve le realtà di volontariato si riuniranno per creare una sorta di "Comitato interfrazionale" in cui saranno presenti rappresentanze dei singoli sodalizi.
La gente è preoccupata e vuole sentirsi al sicuro. Così l'argomento principe sono stati i furti e la necessità di correre ai ripari. «Personalmente -ha detto Monica Mannori- ho fatto un giro tra le famiglie del Villaggio Orlando e almeno una ventina sembrano essere disposte a tassarsi per l'acquisto di una telecamera. Poi vedremo se alle parole seguiranno i fatti». Il vice presidente del sodalizio Emiliano Bracali ha sollevato un altro aspetto. «Non credo che sia stato impostato correttamente - ha detto Bracali - il progetto delle telecamere. Il loro posizionamento, ad esempio, secondo me non lo possiamo decidere noi cittadini. Ci vorrebbe una sorta di mappa fatta dal Comune e dalle forze dell'ordine per indicarci i punti strategici. In secondo ordine noi daremo la nostra disponibilità o meno».
Ma da soli si va poco lontani. I soldi sono sempre meno e l'unione, da che mondo è mondo, ha sempre fatto la forza. «Bisognerebbe unirci -ha detto Giacomo Bruni della Pro loco di Pontepetri - e magari creare un comitato formato da rappresentanze di più associazioni. Avremo un altro peso e faremo meno fatica a fronteggiare le spese». Ora sarà chiesto un incontro al sindaco Cormio e contattate le associazioni per il nuovo comitato.
Carlo Bardini
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