Toscana
Iozzelli alle imprese: fatevi avanti di più
Le parole del presidente della Fondazione Caripit: «Il 2017 sarà fondamentale per la città». La tavola rotonda ad Arts & Crafts
PISTOIA. «Se tutti sapranno fare la loro parte, con un obiettivo comune e senza farsi reciproci sgambetti, Pistoia può giocarsela». Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, conclude così il suo intervento alla tavola rotonda che ha animato la mattinata del secondo giorno di Arts & Crafts 2016, la kermesse dell’artigianato di qualità in corso alla Cattedrale dell’ex Breda.
Tema della tavola rotonda, Pistoia capitale della cultura 2017. Non a caso insieme a Iozzelli attorno al tavolo c’erano il sindaco Samuele Bertinelli e il presidente della Camera di commercio Roberto Morandi, oltre ai padroni di casa, cioè i presidenti di Cna Elena Calabria e di Confartgianato Simone Balli. Oltre alla giovanissima grafica Sara Landini, che con il suo studio “Keep Up” ha ideato il logo prescelto dopo un concorso internazionale per l’anno da capitale della cultura.
Pacatamente ottimista Iozzelli, che ha tenuto molto a sottolineare l’importanza fondamentale che il 2017 avrà per Pistoia. «Un’occasione unica, quella dell’anno da capitale della cultura, da cogliere al volo per creare nuove relazioni, che sono quelle decisive, anche per le imprese, in un mondo sempre più globalizzato». Il presidente della Fondazione ha anche dato una scossa al mondo delle aziende. «Le imprese dicono che devono combattere con troppa burocrazia. Hanno ragione, ma quando si presenta un’occasione come questa, non devono chiedere agli altri cosa fare ma essere loro per prime a proporre, ad essere attive».
Iozzelli ha anche ammesso che forse qualche ritardo nella macchina organizzativa c’è, ma che «è faticoso e laborioso cercare di costruire qualcosa in questo paese». E, soprattutto, che la sfida dell’anno da capitale non riguarda questa o quella istituzione, ma la città nel suo complesso. «Ho letto della soddisfazione del sindaco di Mantova (la capitale della cultura 2016, ndr) perché al termine dell’anno vede che la sua città ha preso più coscienza di se stessa. Ecco, quello è un obiettivo che dobbiamo arrivare a cogliere anche noi».
Elena Calabria (Cna) ha sottolineato che Arts & Crafts già quest’anno, con l’apertura ai giovani artigiani vincitori del concorso nazionale, esprime una volontà di cambiamento. E altre novità sono in programma per il 2017. Il sindaco Samuele Bertinelli ha confermato che nel programma di Pistoia capitale lo spazio per Arts & Crafts sarà decisivo ed ha esaltato gli esempi di artigianato pistoiese che sa far interagire cultura e lavoro, come la fabbrica di piatti musicali Ufip, conosciuta forse più fuori Pistoia che in città. Sono proprio le tante eccellenze dell’artigianato pistoiese – ha ricordato Simone Balli (Confartigianato) a costruire la cultura della città e la sua identità, il loro problema semmai è farsi conoscere nel mondo.
L’anno da capitale della cultura è comunque atteso con grande partecipazione dal mondo delle imprese, come ha garantito Stefano Morandi, proprio per un cambio di passo collettivo che porti ad una visione più dinamica.
Sara Landini è tornata a spiegare il senso del logo da lei disegnato, con le mura urbane che si proiettano verso l’esterno, come traiettorie e percorsi di visita e di conoscenza che l’anno da capitale della cultura dovrebbe saper moltiplicare. «Da quest’anno – ha concluso Sara Landini – mi aspetto che si riesca ad andare oltre, a creare relazioni che poi arricchiscano tutti. Mi aspetto quindi che alla fine dell’anno Pistoia piaccia di più ai pistoiesi: solo se sarà così, noi potremo a nostra volta portare il bello agli altri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
