Frana l’argine, rimpallo tra enti per sistemarlo
Il Consorzio interpella il Genio civile. Mungai: non ho paura di straripamenti, ma di lesioni al ponte
MASOTTI. Risale allo scorso lunedì il crollo dell'argine del torrente Stella a Masotti, lungo il tratto di via Provinciale Lucchese nei pressi dell'azienda Co.ro.met. Il cedimento, probabilmente causato dalle intense piogge dei giorni precedenti, ha provocato lo sprofondamento del guardrail e la caduta nel corso d'acqua di terra, detriti e blocchi di cemento nonché di una porzione del manto stradale.
Il sopralluogo effettuato dai tecnici del Consorzio di bonifica del medio Valdarno, allertato anche dal Comune di Serravalle Pistoiese, ha evidenziato ulteriori criticità dovute alla vicinanza di un lampione e di alcuni tombini di ispezione all'argine crollato. La preoccupazione maggiore, tuttavia, riguarda le condizioni della strada che curva verso il ponte, sostenuta dall'argine stesso.
La Polizia municipale è intervenuta transennando la zona, ma non è stato eseguito alcun provvedimento concreto poiché l'amministrazione comunale considera il ripristino di competenza del Consorzio. L'ente, da parte sua, sostiene di non aver riscontrato, da un punto di vista idraulico, ostruzioni nell'alveo tali da impedire il regolare scorrimento delle acque anche nel caso in cui nuove piogge provochino l'innalzamento del livello del torrente. Il Consorzio aggiunge che l'eliminazione dei sassi e del materiale caduto potrebbe addirittura aggravare la situazione, favorendo l'erosione della parete ad opera della corrente, e cita il Regio Decreto 523 del 1904 in base al quale "i lavori ai fiumi e torrenti che avessero come unico oggetto la conservazione di un ponte o di una strada pubblica si eseguono e si mantengono a spese esclusive di quella amministrazione a cui spetta la conservazione del ponte o della strada".
Il Consorzio si è quindi rivolto al Genio civile della Regione Toscana, che stabilirà chi e come dovrà procedere con il ripristino dell'argine. Per ottenere il responso, però, potrebbero essere necessarie anche settimane.
Il sindaco di Serravalle Pistoiese Patrizio Mungai sottolinea di non essere stato avvisato dal Consorzio della diatriba in corso per l'attribuzione della competenza, ma è concorde nel temere non tanto problemi di straripamento, quanto lesioni al ponte. Al momento qualsiasi intervento per la messa in sicurezza dell'area è rimandato in attesa di chiarire a chi spetti il compito, auspicando che il maltempo previsto nei prossimi giorni non peggiori le condizioni dell'argine e del ponte sovrastante.
Annalisa Sichi
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