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Pistoia

due arrestati

In via Crispi la base dello spaccio di droga per Pistoia e Prato

In via Crispi la base dello spaccio di droga per Pistoia e Prato

PISTOIA. Diciassette ovuli di eroina nascosti in camera, altro mezzo involucro nella cappa di aspirazione del piano cottura. E poi, durante l'ecografia a cui sono stati sottoposti i due in ospedale,...

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PISTOIA. Diciassette ovuli di eroina nascosti in camera, altro mezzo involucro nella cappa di aspirazione del piano cottura. E poi, durante l'ecografia a cui sono stati sottoposti i due in ospedale, ecco che vengono scoperti altri 33 ovuli nell'intestino di uno dei due.

Colpo grosso delle Squadre mobili di Pistoia e Prato che, nel corso di un'attività d'investigazione volta al contrasto degli stupefacenti, ha arrestato due uomini di 46 e 33 anni, entrambi di nazionalità nigeriana. Il 46enne, che viveva in un appartamento in via Crispi, era stato visto cedere dosi di stupefacente a dei suoi connazionali per la vendita "al dettaglio”. Sono partiti i pedinamenti e le attività di osservazione, e lunedì mattina gli agenti della squadra antidroga hanno visto l'extracomunitario uscire dalla palazzina e incamminarsi insieme ad un connazionale verso la stazione ferroviaria. È qui che gli agenti li hanno fermati. Uno dei due ha dichiarato di abitare a Prato e di trovarsi a Pistoia per incontrare alcuni amici. La polizia ha deciso di perquisire l'appartamento in centro da cui erano stati visti uscire. All'interno c'erano altre persone - due donne e due uomini - tutti di nazionalità nigeriana, nessuno dei quali trovato in possesso di sostanze illecite. Ma ecco che, a un esame accurato della casa, spuntano fuori dall'armadio 2.800 euro in contanti, e in una stanza il materiale usato per confezionare la droga. Nelle camere sono stati scoperti 17 ovuli di eroina, mentre mezzo involucro era nascosto nella cappa di aspirazione del piano cottura. I due uomini affermavano di non sapere niente della droga, e hanno iniziato ad addossarsi reciprocamente la responsabilità.

Memori di esperienze analoghe, gli agenti li hanno accompagnati al San Jacopo, dove l’ecografia ha evidenziato che nell’intestino del 46enne erano presenti altri 33 ovuli di droga. Secondo la polizia il 46enne aveva il ruolo di corriere, che poi consegnava al 33enne per la vendita al dettaglio a Prato. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato e dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Complessivamente, oltre ai 50 ovuli, sono stati sequestrati 4,90 grammi di marijuana e 3.220 euro in contanti, ritenuti il provento dell'attività illecita.

Tiziana Gori

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