Il Tirreno

Pistoia

Da un appartamento in centro la droga per Pistoia e Prato

Ovuli di droga (foto Lorenzo Gori)
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Ovuli di droga (foto Lorenzo Gori)

Il corriere, di 46 anni, aveva 33 ovuli di eroina nell'intestino. In manette anche un altro nigeriano di 33 anni

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PISTOIA. Diciassette ovuli di eroina nascosti in camera, altro mezzo involucro nella cappa di aspirazione del piano cottura. E poi, durante l'ecografia a cui sono stati sottoposti i due nigeriani in ospedale, ecco che vengono scoperti altri 33 ovuli nell'intestino di uno dei due.

Colpo grosso delle Squadre mobili di Pistoia e Prato che, nel corso di un'attività d'investigazione volta al contrasto degli stupefacenti, ha arrestato due uomini di 46 e 33 anni, entrambi di nazionalità nigeriana. Le indagini congiunte dei poliziotti delle due questure erano partite da alcune segnalazioni. L'extracomunitario, che viveva in un appartamento in via Crispi, a Pistoia, era stato visto cedere dosi di stupefacente a dei suoi connazionali per la vendita "al dettaglio".

Sono partiti i pedinamenti e le attività di osservazione da parte della polizia, e nella mattina di lunedì 21 novembre gli agenti della squadra antidroga hanno visto l'extracomunitario uscire dalla palazzina e incamminarsi insieme ad un connazionale verso la stazione ferroviaria. E' qui che gli agenti li hanno fermati e sottoposti a controllo. I due si sono innervositi, rafforzando le ipotesi degli investigatori. Uno dei due ha dichiarato di abitare a Prato e di trovarsi a Pistoia per incontrare alcuni amici. La polizia ha deciso di procedere a perquisizione dell'appartamento in centro da cui erano stati visti uscire. All'interno c'erano altre persone - due donne e due uomini - tutti di nazionalità nigeriana. Nessuno dei quali trovato in possesso di sostanze illecite. Ma ecco che, a un esame accurato della casa, spuntano fuori dall'armadio 2.800 euro in contanti, e in una stanza il materiale usato per confezionare la droga. Nelle camere sono stati scoperti 17 ovuli di eroina, mentre mezzo involucro era nascosto nella cappa di aspirazione del piano cottura.

I due uomini affermavano di non sapere niente di quella droga, e hanno iniziato ad addossarsi reciprocamente la responsabilità del possesso.

Come sempre avviene quando vengono scoperti ovuli di sostanza stupefacente, per accertare che non ve ne siano altri ingeriti, i due sono stati portati in ospedale e sottoposti a ecografia. All'interno dello stomaco del 46enne ve ne erano addirittura 33 di ovuli, 20 dei quali sono stati fatti espellere subito.

Secondo la polizia il 46enne aveva il ruolo di corriere, che poi consegnava al 33enne per la vendita al dettaglio a Prato. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato e dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Complessivamente, oltre ai 50 ovuli, sono stati sequestrati 4,90 grammi di marijuana e 3.220 euro in contanti, ritenuti il provento dell'attività illecita. (t.g.)

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