Il Tirreno

Pistoia

L’archivio Melani tesoro da riscoprire

di Emanuele Begliomini

La proposta del neo-dottore Lorenzo Sergi per Pistoia 2017 «Portiamo avanti l’archiviazione della casa studio»

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PISTOIA. La cultura si diffonde e conserva attraverso le passioni delle persone. Di esempi, anche sconosciuti, ce ne sono molti e alcuni meritano di essere raccontati.

Uno di questi è Lorenzo Sergi, ventinovenne pistoiese fresco di laurea, con tanto di lode, in Scienze archivistiche e biblioteconomiche nell’ateneo fiorentino. Non un corso tra i più frequentati e nemmeno dei più semplici da affrontare, se non si è armati di rispetto per ciò che è passato.

Caratteristica dimostrata da Lorenzo, capace di unire l’amore per gli studi con quello della storia della città in cui vive. La sua tesi nasce proprio così. “L’archivio di Fernando Melani. Guida (1940-1984)”, questo il titolo, è frutto di un lavoro certosino. Il perché della scelta particolare, lo spiega lo stesso Sergi.

«Mi sono innamorato della casa studio di Melani, grazie a una visita lì effettuata con l’università. Così ho deciso di svolgerci il tirocinio e, infine, di scriverci la tesi. Ho passato tanti mesi interessanti, archiviando e scartabellando documenti unici. Mi si è aperto un mondo, perché Fernando non era solo un pittore, ma anche uno sperimentatore a 360° gradi. In questo modo ho potuto conoscere a ammirare il pensiero di un artista importante e, senza dubbio, fuori dal consueto».

Concentrarsi su una sola figura, raccontandone la storia attraverso documenti tangibili, non sembra cosa adatta per chi cerca l’estemporaneità. «La tesi – continua Sergi - è durata un anno, nel quale ho cercato anche le testimonianze di chi aveva conosciuto l’artista. Ho avuto la conferma di una mentalità eclettica, purtroppo poco conosciuta in Italia, ma molto ammirata all’estero. Ci sarebbe ancora da fare tanto lavoro».

La nostra città sarà la prossima capitale della cultura; viene da chiedere quale ruolo potrebbe avere la casa archivio di Melani, in corso Gramsci, all’interno di un avvenimento così importante.

Il dottor Lorenzo Sergi ha un’idea che presto diventerà proposta: «Il 2017 potrebbe essere l’occasione per portare avanti il lavoro di archiviazione di un posto affascinante e poco conosciuto dai nostri concittadini. La casa studio rappresenta uno spaccato di storia recente, di quelle tangibili. Tutto è rimasto come nel secondo post guerra dello scorso anno. Non solo: Melani è stato una figura importantissima per la cultura pistoiese fino ai primi anni del 1980. Non era il solo: sarebbe fantastico poter creare una rete tra i tanti personaggi che hanno caratterizzato la vita e il modo di pensare di quell’epoca nella nostra città».

L’idea sembra essere di quelle semplici ma capaci di dare qualcosa in più a Pistoia. Mette insieme storia, arte e voglia di conoscere legate alle idee di un giovane pronto ad aiutare la propria città. Tutto questo si può racchiudere in un solo termine: cultura.

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