Gioco
Sessa: dalle parole passiamo ai fatti
La città piazzata male anche per tasso di motorizzazione e verde urbano pro capite
PISTOIA. «Dalle parole bisogna passare ai fatti. Qualche segnale c'è stato, ma la pedonalizzazione delle piazze, ad esempio, non deve essere uno spot. Bisogna anche farle vivere, sennò è inutile». A dare anima e voce ai numeri del rapporto di Legambiente, evidenziando che purtroppo non è una novità vedere Pistoia nelle ultime posizioni del rapporto Ecosistema Urbano, è Antonio Sessa. Il portavoce cittadino dell'associazione ambientalista ricorda che Pistoia quest'anno sia addirittura scesa di qualche posizione (dal 71° al 76° posto) e pone l'attenzione su due nodi che l'amministrazione Bertinelli non è ancora riuscita a sciogliere pur dichiarando di puntarci e cioè le difficoltà nella raccolta differenziata dei rifiuti («Siamo ancora molto indietro» dice Sessa) e la qualità dei tratti ciclo-pedonali. «Nonostante il dato sulle piste ciclabili non sia negativo - dice Sessa - bisognerebbe guardare la loro qualità ad iniziare da quella dello Stadio, dove nel mezzo crescono gli alberi. Proseguendo verso il centro, nella pista che arriva in Piazza del Carmine ci passeranno sì e no 10 bici al giorno. E poi non mi si venga a chiamare pista ciclabile quella di Porta Nuova, per lo sporco e l'inquinamento che si prende chi l'attraversa a piedi o in bici. O quella di Sant'Agostino».
Sono proprio le trafficate vie della zona industriale, che portano al PalaCarrara dove ogni giorno si allenano decine di bambini e ragazzi, insieme alle altre popolate periferie quelle su cui Legambiente Pistoia lamenta la mancanza di spazi dove pedoni e ciclisti possano circolare in sicurezza. «Non capisco come mai non si è ancora pensato ad una pista ciclabile che da Bonelle arrivi all'ospedale nuovo» .
Sessa evidenzia che "Ecosistema Urbano" presenta anche altri indicatori che però non fanno classifica. Se la facessero, forse, la posizione di Pistoia sarebbe ancor più bassa visto che- ad esempio- il tasso di motorizzazione rimane tra i più alti (62 vetture ogni 100 abitanti) e il verde urbano fruibile pone la città dei vivai al 74° posto totale con 14 metri quadrati di parchi o giardini per cittadino.
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