Sicurezza
L’ex sede Inpdap sarà messa in sicurezza
Ma nel futuro prossimo del grande edificio di via dei Pappagalli vuoto da 7 anni non c’è un progetto di riqualificazione
PISTOIA. Sono partiti i lavori di messa in sicurezza del perimetro esterno dell’edificio di via dei Pappagalli 2, la grande ex sede Inpdap, che in precedenza aveva ospitato anche alcuni uffici dell’Asl pistoiese, e che dal 2010 è vuota e inutilizzata. Si tratta di 2.145 metri quadrati, a uso ufficio, disposti su due piani e di proprietà di Fip, il Fondo immobili pubblici promosso dal ministero dell’Economia e delle finanze, e gestito dal 2004 da InvestiRe Immobiliare Sgr Spa, società che opera nel settore immobiliare e che in città gestisce altri sei edifici.
Nessun progetto di riqualificazione o di rilancio dell’ex sede dell’Inpdap però.
«Si tratta di interventi – spiegano dagli uffici romani di InvestiRe Immobiliare – di manutenzione e messa in sicurezza della parte esterna del palazzo. Nessun progetto di ulteriore intervento. Non rientra nei nostri piani futuri investire in quell'edificio».
Dunque, nessuna rinascita per l’enorme palazzo bianco di via dei Pappagalli, svuotato e inutilizzato da anni, che svetta dietro il muro e la cancellata che lo circondano.
L’intera proprietà è formata da un complesso immobiliare di due fabbricati collegati tra loro. La struttura principale, quella che ospitava gli uffici di Inpdap, fu costruita nel corso del 1700 per poi essere completamente demolita e ricostruita negli anni Cinquanta. Le uniche parti a essere state mantenute intatte sono i prospetti esterni dell’edificio (la facciata e le mura), che ancora oggi appaiono come al momento della sua costruzione.
A completare la struttura, un secondo fabbricato, di cinque piani e un seminterrato, composto da una parte residenziale e due piani a uso ufficio.
L’intera proprietà – di cui non è noto il valore, ma che presumibilmente va ben oltre il milione di euro – è in vendita, e a gestirne le trattative è una agenzia immobiliare di Lucca.
Un peccato vedere un edificio così imponente abbandonato a se stesso e alle incurie del tempo.
Ma il centro storico è costellato di edifici vuoti ai quali, a breve, si aggiungerà anche la prefettura, al civico 10 di piazza del Duomo. L'edificio - in via di dismissione, perché gli uffici stanno traslocando nel nuovo Polo della sicurezza di via Pertini - ha un valore di sette milioni di euro ed è di proprietà di Fabrica Immobiliare. Si tratta di una società romana che gestisce immobili, controllata da Inarcassa, l'istituto di previdenza di ingegneri e architetti. Una volta completato il trasloco, l'edificio rimarrà vuoto e non è chiaro il suo futuro. Tra le proposte avanzate, anche la realizzazione di una struttura ricettiva di lusso, ma non c'è ancora niente di ufficiale.
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