Gioco
Benzina nelle fogne, residenti in fuga
Chiuso il distributore Total Erg di via Montalbano, tecnici e Comune al lavoro per individuare la perdita e bonificare l’area
CANTAGRILLO. Un odore fortissimo di benzina, che ha allarmato i residenti di via Montalbano già dallo scorso lunedì 7 novembre. Dieci famiglie sono state invitate dal sindaco di Serravalle a dormire fuori casa, mercoledì e giovedì scorso, e alcuni si apprestavano a farlo anche ieri sera. Le cause della perdita della benzina ancora rimangono ignote, così come da dove provenga con esattezza. Unica cosa certa è che l'odore si è propagato dal distributore Total Erg in giù, in direzione Pistoia.
Sono ancora in corso verifiche tecniche e sopralluoghi al punto Erg di via Montalbano, quasi di fronte alla casa del popolo di Cantagrillo.
«Non riuscivo a stare in casa, avevo gli occhi gonfi e mi veniva la nausea - racconta Milvia Maraschiello, residente in via Montalbano - fino a che l'Asl non mi dice di poter tornare a casa io dormo da una parente. Ho paura di una intossicazione».
«Eravamo preoccupati - dice Albano Cappellini, altro residente - All'inizio io e mia moglie pensavamo fosse odore di gas e che provenisse dalla nostra cucina: così ho chiuso tutto. Martedì mattina ci siamo svegliati con il mal di testa forte e la sera abbiamo dormito con le finestre aperte, poi siamo andati dalle nipoti due notti di fila. Il sindaco è stato eccezionale, è venuto da noi per dirci di andare a passare la notte in albergo».
Il carburante è andato a finire nelle fognature. Creando non pochi disagi anche ai gestori del distributore di carburante.
«La situazione sta migliorando, i lavori dovrebbero finire tra stanotte (11 novembre) e domani (12 novembre) -s piega Patrizio Eugenio Mungai, sindaco di Serravalle - Si tratta di lavaggi e aspirazioni continui che consentono di ripulire le fogne. Probabilmente, a causa della molta pioggia, la falda sotterranea si è riempita di acqua e la benzina è venuta fuori. Intanto ripuliamo e mettiamo in sicurezza le persone; poi interverremo per far sì che questo non accada più, ad esempio mettendo una vasca di raccolta delle acque per ripulirle prima dell'immissione nelle fogne».
Ed è stato proprio il primo cittadino a recarsi personalmente mercoledì sera in ognuna delle abitazioni accanto al distributore, ancora prima di emettere l'ordinanza il giorno successivo, dopo i rilievi dell’Asl e in accordo con l'Arpat.
«Prima sono intervenuti i vigili del fuoco, poi i tecnici del Comune per frenare la dispersione degli idrocarburi - continua Mungai - Per la ripulitura delle fogne è arrivata la Total Erg da Roma, con la quale ho avuto un ottimo contatto. Stanno facendo il possibile. Per loro è una grossa perdita».
Preoccupazione e sconforto arrivano dai gestori del distributore.
«In un momento come questo non ci voleva proprio - dicono, amareggiati, Massimiliano Tesi e Stefano Sforzi - Abbiamo cominciato a sentire il forte odore lunedì mattina e abbiamo chiuso subito la vendita. A centro metri da qui, nelle fognature, Arpat e Asl hanno trovato residui di benzina, ma si sta ancora cercando la causa. Nessuna rottura, niente di niente. Dopo giorni di controlli sembra che non ci siano perdite nè dalle cisterne nè dalle tubature. Siamo preoccupati perché è da giorni che non lavoriamo, se non attraverso il bar, che è rimasto aperto, ma con i lavori qui davanti in pochi si fermano. Che faremo adesso? Dovranno rifare l'impianto? È da vent’anni che siamo qui e non era mai accaduto niente del genere».
In base alla prima ricostruzione dei fatti, a causa di una perdita il terreno potrebbe essersi impregnato nel tempo di benzina che, con l’innalzamento della falda idrica, sarebbe arrivata in questi giorni fino al livello delle fogne.
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