Il Tirreno

Pistoia

Un messaggio di solidarietà per Aleppo

PISTOIA. Un messaggio che vuole scuotere le coscienze. Una solidarietà che vuole essere manifestamente espressa alla popolazione di Aleppo, schiacciata dalla guerra. Domenica, in occasione della...

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PISTOIA. Un messaggio che vuole scuotere le coscienze. Una solidarietà che vuole essere manifestamente espressa alla popolazione di Aleppo, schiacciata dalla guerra. Domenica, in occasione della Giornata della pace intitolata a Giorgio La Pira, Emilio Maionchi ha chiesto agli ospiti presenti in Comune di apporre la propria firma al messaggio destinato agli abitanti di Aleppo, e in molti l’hanno fatto. «Hanno firmato il cardinale Pietro Parolin, l’onorevole Antonio Tajani, il senatore Vannino Chiti, il sindaco Samuele Bertinelli, l’ex presidente della Fondazione Caripit Ivano Paci». Insieme a loro rappresentanti del mondo giornalistico, imprenditoriale, politico, e anche religioso, della città.

Maionchi vuole portare il messaggio in Siria. «Secondo l’Onu - afferma - le parti in guerra si stanno macchiando di crimini di guerra nella battaglia per la conquista della città. Anche il ruolo delle Nazioni unite appare contradditorio e scarsamente efficace. Mai come ora non basta - sostiene Maionchi - denunciare abusi e raccontare la realtà che sta degenerando intorno a noi. Noi non vogliamo essere assenti in questo teatro di guerra. Se si tace, si diviene complici di questi omicidi di massa, che non possono essere compiuti in nostro nome».

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