Il dolore
«Risultati oltre tutte le aspettative»
La soddisfazione dell’ad Manfellotto per conti non più in rosso e commesse
PISTOIA. Un anno è passato. Solo uno, ma i risultati sono stati migliori delle aspettative. E più celeri. Per quello che doveva essere il tramonto della storica Ansaldobreda, oggi se ne festeggia la nuova alba. Grande è la soddisfazione di Maurizio Manfellotto, amministratore delegato di Hitachi Rail Italy.
«Questo anno è andato molto bene, al di sopra di ogni aspettativa - dice Manfellotto - Fermi restando gli obiettivi contrattuali che c'erano anche prima del passaggio ad Hitachi, due sono i risultati raggiunti. Primo tra tutti l'equilibrio economico: non più numeri in rosso. In secondo luogo sono state mantenute le consegne all'estero, come a Miami per esempio».
«Quello che mi ha pienamente soddisfatto - prosegue l’ad - è stata la fase di integrazione: ad una partenza complicata, dovuta all’incontro di culture differenti, sono arrivati enormi risultati dimostrati in fatti e azioni».
Una vittoria rappresentata, ad esempio, dalla maxi-commessa per il Caravaggio, fiore all'occhiello della nuova flotta dei treni regionali italiani. Un riconoscimento che ha raggiunto il modello su tutti i parametri, non solo economico ma anche tecnico, risultando il migliore tra tutti gli altri competitor.
E dopo il primo anno di grandi soddisfazioni, Hitachi ora guarda al domani.
«Il futuro è fatto di obiettivi di crescita nazionali ed internazionali, grazie ad acquisizioni di lavori da parte del gruppo - continua Manfellotto - Sono previsti treni per l'Inghilterra con progetto giapponese e realizzati in Italia. Si allargano gli orizzonti di mercato».
Per ricordare la nascita di Hitachi, il 2 novembre scorso Maurizio Manfellotto ha inviato una mail a ciascuno dei suoi dipendenti per ringraziarli del successo ottenuto in questo primo anno di vita, invitandoli a guardare al futuro anche a livello globale. (a.t.)
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