Sicurezza
Sindaco solidale con gli operai della Lime
SAN MARCELLO PISTOIESE. Anche il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio è vicina agli operai della ex Lime di Campotizoro, oggi Lime Italy spa, che in questi giorni hanno deciso di chiedere la...
SAN MARCELLO PISTOIESE. Anche il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio è vicina agli operai della ex Lime di Campotizoro, oggi Lime Italy spa, che in questi giorni hanno deciso di chiedere la mobilità -19 su 24 di loro - per poter avere maggiori possibilità di essere assunti da altre aziende, grazie al diritto degli sgravi fiscali. Una situazione non facile che li vede già, per gran parte del tempo, in cassa integrazione e solo pochi giorni chiamati al lavoro. Un futuro talmente incerto che loro stessi hanno chiesto di poter essere messi in mobilità. Ricordiamo che il loro grido di allarme fu lanciato dagli stessi operai attraverso il nostro giornale soltanto alcuni giorni fa. Per il momento il trasferimento a Fornaci di Barga ha riguardato solo la parte amministrativa e non l'officina con tanto di attrezzatura. Accanto alla loro battaglia si affianca anche il primo cittadino sanmarcellino. «Voglio esprime tutta la mia vicinanza - afferma Cormio - a tutti gli operai della ex Lime campotizzorina che in questa momento stanno vivendo una fase alquanto delicata. Da sempre mi tengo costantemente in contatto con loro e seguo tutti gli sviluppi della questione. Cercherò di capire in futuro cosa possiamo fare». Non trovano quindi pace i ventiquattro operai della montagna della ex Kme-Lime. Prima lamentavano i ritardi nel pagamento dei loro stipendi. Adesso un futuro incerto e un'assenza, sembra, di un piano industriale, tanto che preferiscono essere messi in mobilità. Per il momento gli operai hanno avanzato questa richiesta all'azienda, ed è probabile che già in questa settimana si possa conoscere il verdetto della dirigenza. (c.b.)
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