Sicurezza
Presi d’assedio da tir e auto a tutta velocità
La protesta dei residenti di via Ombrone Vecchio: «Il cartello dei 30 all’ora divelto da marzo scorso»
PISTOIA. Una strada oberata di traffico, con camion che sfrecciano all’impazzata e priva di cartelli che ne indichino la velocità consentita. Via Ombrone Vecchio è da anni in balia del traffico, con auto e mezzi pesanti che, quando piove, schizzano scrosci d’acqua addosso alle porte e alle facciate delle case. E gli abitanti di quel tratto di strada che da San Pierino Casa al Vescovo porta direttamente sulla Fiorentina non ce la fanno più.
«Uscire di casa è un vero incubo, abbiamo il terrore di essere investiti» lamentano molti di loro. Durante gli orari di punta, poi, la situazione diventa invivibile, soprattutto perché il cartello che un tempo segnava il limite di velocità a 30 chilometri orali, già sbilenco da anni, è crollato definitivamente durante la tempesta di vento di quel famoso 5 marzo e nessuno si è preso l’onere di rimetterne uno nuovo.
«Sono quindici anni che vivo qui - racconta Francesco Manduca, un residente della via - Avevo scelto questa zona perché un po' in periferia. Pensavo di starmene abbastanza alla larga da traffico e smog, invece mi sbagliavo. Anzi, con il passare degli anni la situazione è degenerata. Per ben due volte sono state raccolte firme per chiedere una maggiore sicurezza stradale: niente da fare, nessun risultato. Sono stato anche due volte a PistoiaInforma, anche qui senza esito. Oltre al problema sicurezza, c'è anche quello dell'inquinamento acustico: dormire, a volte, diventa impossibile. Siamo considerati ormai la periferia dell'impero».
Proprio una decina di giorni fa in quella strada una bambina di 9 anni è stata investita, senza gravi conseguenze fortunatamente, da una macchina che l'ha presa in pieno proprio davanti casa.
«Dopo quel fatto mi sono ulteriormente allarmato - continua Manduca - una situazione simile stava per accadere alla mia fidanzata qualche tempo fa, proprio davanti casa. Le persone sono maleducate: passano di qui perché ormai la via è diventata una sorta di scorciatoia per andare sulla Fiorentina. Ma c'è troppo caos, soprattutto grossi camion e tir con rimorchi; senza considerare che la maggior parte della gente passa all'impazzata con il cellulare all'orecchio. Innanzitutto dovrebbero ripristinare un cartello che indichi il limite di velocità a 30. Poi dovrebbero mettere un limite di accesso con una telecamera o creare un senso unico; o almeno metterci qualche autovelox. Gli automobilisti sarebbero incentivati ad andare più piano».
La strada, tra l'altro, è costeggiata dalle auto dei residenti perché nelle vicinanze non c'è parcheggio e, a maggior ragione, gli automobilisti dovrebbero guidare adagio.
«Abbiamo anche segnalato la situazione più volte ai vigili urbani. Oltre a questo, l'asfalto è ridotto male, con buche e affossamenti ovunque - dice Mario Capecchi, altro residente- ormai via Ombrone Vecchio è lasciata a se stessa e all'indifferenza di chi ne usufruisce come scorciatoia. Anche l'illuminazione è molto scarsa, uscire di casa appena fa buio è ancora più pericoloso».
Alessandra Tuci
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