Italia
Un giardino per il sacrificio di Novelli
PISTOIA. Si chiamava Paolo Novelli, era un giovane di 31 anni, vigile del fuoco in servizio al comando di Pistoia. Venti anni fa non esitò un momento a calarsi in un deposito dove c’era un serbatoio...
PISTOIA. Si chiamava Paolo Novelli, era un giovane di 31 anni, vigile del fuoco in servizio al comando di Pistoia. Venti anni fa non esitò un momento a calarsi in un deposito dove c’era un serbatoio di gas per salvare la vita a due operai. Una generosità che gli costò la vita. Successe alle Regine, al deposito della Magigas, il 31 ottobre 1996.
Ieri la vedova di Paolo, Simona Frosini Novelli, con il figlio Filippo, ha ricevuto l’abbraccio di tutta Pistoia durante l’inaugurazione del giardino che d’ora in poi porterà il nome del marito, il giardino in corso Gramsci – accanto al liceo Forteguerri – dove una volta si trovava la caserma dei vigili del fuoco. Una cerimonia che si è svolta nel ventesimo anniversario della morte e nell’occasione della “Giornata della memoria” istituita per ricordare tutti i vigili del fuoco che hanno sacrificato per dovere la propria vita.
Alla cerimonia erano presenti, oltre a Simona Frosini Novelli, il presidente dell’associazione dei Vigili del fuoco, Luciano Burchietti, il vescovo Fausto Tardelli e il sindaco Samuele Bertinelli. La messa è stata celebrata dal vescovo con la partecipazione della Corale Valle dei Fiori di Pescia.
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