La protesta
Mati: la politica si muova
PISTOIA. Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico, auspica che anche le banche del territorio «attuino meccanismi a tutela del settore, evitando che una singola azienda possa accumulare...
PISTOIA. Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico, auspica che anche le banche del territorio «attuino meccanismi a tutela del settore, evitando che una singola azienda possa accumulare una grande quantità di debiti». Il riferimento a Bruschi appare chiaro.
Il fermento che agita il mondo vivaistico in questi giorni spinge lo stesso Mati a rinnovare l’appello ai politici locali: «Cerchino di accelerare le operazioni che da anni stiamo chiedendo per permettere un aumento del consumo di piante. C’è stato un aumento delle esportazioni del 6%. Dato incoraggiante, ma non basta a far respirare il settore. Occorrono nuove regole per il verde pubblico. Abbiamo città come Roma che dovrebbero sostituire 300.000 alberature senescenti. Abbiamo chiesto incentivi per il verde privato, e il tempo è scaduto. Occorre un segnale politico forte. Avremo a breve Pistoia capitale della cultura per dimostrare l’importanza che il vivaismo riveste nei confronti del verde pubblico, privato e dell’ambiente». (t.g.)
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