Toscana
Il Teatro Nazionale parte con Filumena Marturano
QUARRATA. Con i tempi che corrono, per le piccole realtà del mondo teatrale non è affatto semplice allestire un cartellone interessante e ricco di spunti. C’è riuscito il Teatro Nazionale di Quarrata,...
QUARRATA. Con i tempi che corrono, per le piccole realtà del mondo teatrale non è affatto semplice allestire un cartellone interessante e ricco di spunti. C’è riuscito il Teatro Nazionale di Quarrata, che ieri ha presentato gli appuntamenti della nuova stagione, la diciannovesima sul palcoscenico di via Montalbano. Sono cinque gli spettacoli in programma: «Negli anni ne abbiamo perso qualcuno per strada – spiega sorridendo Marco Mazzanti, sindaco di Quarrata – ma siamo soddisfatti per aver messo a punto un cartellone d’interesse nazionale. Cultura è sinonimo di crescita e sviluppo – prosegue – per questo, nonostante le difficoltà, continuiamo a portare avanti l’attività del teatro e del cinema». Anche con il prezioso aiuto della Fondazione Banca di Vignole e Montagna Pistoiese e di UniCoop Firenze. «Abbiamo scelto delle proposte particolari, che fossero in grado di attrarre anche persone da fuori – afferma Francesca Marini, assessore alla programmazione territoriale – questo per confezionare un’offerta in grado di diversificarsi dal triangolo Pistoia-Prato-Firenze. E per il quinto anno –conclude – abbiamo deciso di lasciare i prezzi invariati».
Programma. Si parte il 23 novembre con “Filumena Marturano”, una delle più belle commedie del grande Eduardo De Filippo. In regia, da sottolineare la presenza di Liliana Cavani, al debutto nella prosa dopo i numerosi successi sul grande schermo. Sul palco Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses, entrambi legatissimi alla figura di Eduardo. Venerdì 16 dicembre sarà la volta della comica Francesca Reggiani con “Tutto quello che le donne (non) dicono”, uno show ironico e sferzante sull’attualità del mondo femminile. Giovedì 19 gennaio tocca a Giobbe Covatta, che porterà in scena “La Divina Commediola”, un reading de l’Inferno tratto dalla Divina Commedia di tale Ciro Alighieri, versione “apocrifa” della celebre opera dantesca che vede tra i dannati le vittime anziché i peccatori. Mercoledì 15 febbraio ecco “La divina Sarah”, un vero e proprio atto d’amore nei confronti di una diva immortale del mondo del teatro, Sarah Bernhardt, interpretata nell’occasione da Anna Bonaiuto. Chiusura affidata allo sport con la prima regionale di “Eroi”, storie emblematiche di campioni, sia a livello sportivo che umano, raccontate dal giornalista Andrea Scanzi: l’appuntamento è per giovedì 16 marzo.
Prezzi. Abbonamento per tutti gli spettacoli: 90 euro intero - 75 ridotto. Biglietti: 18 intero – 16 ridotto. Biglietti per soci Unicoop Firenze e Banca di Vignole: 16 euro. Gli abbonamenti saranno in vendita da lunedì 7 novembre presso la biblioteca Michelucci, in piazza Fabbri a Quarrata. Prevendite disponibili da sette giorni prima dell’evento alla biblioteca Michelucci e alla libreria “Il Ghirigoro” in piazza Risorgimento.
Alessandro Benigni
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