Italia
L’itinerario consigliato in 4 pagine
Le curiosità e i posti da visitare nel volume “Best in travel”. «Bastano due giorni»
PISTOIA. Sono quattro le pagine dedicate alla nostra città dalla guida delle guide, la “Best in travel 2017” firmata Lonely Planet. Lo speciale si apre con un splendida immagine panoramica di Pistoia, con il battistero trecentesco, i tetti di terracotta del centro storico e le montagne sullo sfondo. “Pistoia vanta una concentrazione di opere artistiche e architettoniche che non ha niente da invidiare ad altre città d’arte - si legge - e il numero di turisti è destinato a crescere nel 2017, quando sarà la capitale italiana della cultura. Questo riconoscimento, conquistato grazie alle sue straordinarie credenziali artistiche e alla considerazione per le opinioni dei cittadini e per l’imprenditoria locale, offrirà l’opportunità di far conoscere a tutti un lato alternativo della Toscana”.
La guida consiglia di passare due giorni a Pistoia, visitando piazza del Duomo con la cattedrale di San Zeno e il battistero di San Giovanni in corte, l’antico ospedale del Ceppo con il celebre fregio robbiano e le sue gallerie sotteranee, il palazzo Fabroni per l’arte contemporanea e il palazzo del Tau per la collezione di Marini. Il periodo migliore? Semplice, luglio con il Pistoia Blues e la Giostra dell’orso. E infine la chiusura poetica e romantica: «Pistoia si muove a un ritmo tutto suo - scrive Molly McIlwrath, guida turistica di LetterArteMente - dall’arte alla cultura e all’attivismo, è pervasa da un’intensità intellettuale che attira e coinvolge tutte le generazioni». Thank you, Molly.
(g.t.)
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