La protesta
Lavori anti-sismici alla scuola di Maresca
Il Comune investe 7.000 euro per l’adeguamento. Via l’eternit dal tetto della protezione civile
SAN MARCELLO. Settemila euro inseriti a bilancio nel piano triennale delle opere pubbliche per l'adeguamento antisismico della scuola elementare di Maresca. Un Piano di protezione civile adottato nel luglio del 2015 dall'unione intercomunale ed in attesa delle osservazioni della Regione Toscana per la definitiva approvazione. Lavori al tetto del centro operativo comunale (Coc) dell'Oppiaccio a Bardalone per bonificarlo dalla presenza dell'eternit. È in questa cornice che si inserisce l'iniziativa del prossimo fine settimana "Terremoto. Io non rischio", organizzata dalla Pubblica Assistenza di Maresca guidata da Perluigi Cinotti. La manifestazione, che è promossa dal Dipartimento di protezione civile provinciale, è stata sposata solo dal sodalizio marescano nel Comune di San Marcello. «L'iniziativa - spiega Roberto Filoni, referente della protezione civile all'interno dell'associazione di volontariato - è molto importante perché dà molte indicazioni alle persone di come poter prevenire o ridurre il rischio di farsi male, o addirittura rimanere vittima, quando viene un terremoto. Questo significa che daremo indicazioni, in caso di terremoto, come comportarsi, come arredare la casa per ridurre il rischio ed altri piccoli accorgimenti che in realtà sono molto importanti». Al livello italiano saranno 700 piazze interessate all'evento, e nel Comune guidato da Silvia Maria Cormio saranno quella di Campotizzoro (sabato 15 al parcheggio ex Sedi vicino all'ogiva) e domenica nella piazza di Gavinana, entrambe con orario 9-18. Poi Roberto Filoni entra più nello specifico. «Sarebbe auspicabile poter organizzare anche le simulazioni e rendere operativi tutti i programmi teorici. Come associazione stiamo puntando molto sull'importanza della protezione civile anche perché abbiamo avuto la fortuna di avere un gruppo di volontari molto motivati in questo senso. Tra l'altro siamo andati anche ad Amatrice con un ambulanza».
«È un'iniziativa assolutamente utile - afferma il sindaco Silvia Cormio - perché la prevenzione, in una situazione difficile come quella del terremoto, è fondamentale. Se cambia l'approccio al pericolo terremoto, è cosa utile anche salvare vite umane». Poi il primo cittadino aggiunge: «Come amministrazione siamo molto sensibili a cercare di investire in opere antisismiche. Prova ne che a bilancio, per le opere triennali, sono stati messi 700 mila euro per questo obiettivo nella scuola di Maresca. Inoltre abbiamo anche adottato nel luglio 2015 un piano di protezione civile al livello intercomunale. Stiamo aspettando solo le osservazioni da parte della regione per renderlo operativo. (c.b.)
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