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La Fondazione Caripit va a caccia di giovani ricercatori scientifici
L’iniziativa mette a disposizione 300.000 euro su settori come ambiente, trasporti e informazione Tra i criteri le ricadute occupazionali sul nostro territorio: a valutare anche un’università inglese
PISTOIA. Un bando speciale destinato ai progetti di ricercatori italiani under 40 in cinque i settori - ambiente, agro-alimentare, scienze della vita, tecnologie dell’informazione e trasporti – che saranno finanziati con cinque assegni di ricerca per un importo complessivo di 300mila euro. Si tratta di “Pistoia giovani & ricerca scientifica”, iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per favorire lo sviluppo del territorio della provincia di Pistoia attraverso sia la ricerca scientifica che l’innovazione tecnologica.
I finanziamenti saranno destinati ai progetti di ricercatori che operano in università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca attivi sul territorio nazionale e che saranno ritenuti in grado di avere ricadute positive sul territorio pistoiese. Il bando prevede il sostegno di un numero massimo di cinque progetti, non necessariamente uno per ciascuno dei cinque settori indicati, ai quali potrà essere erogato un contributo non superiore ai 60mila euro e comunque entro il limite del 75% del costo complessivo stimato per la ricerca. I progetti saranno valutati tenendo conto del loro valore scientifico e delle ricadute occupazionali ed economico-finanziarie sul territorio provinciale. Per questo, susciteranno particolare interesse i lavori che saranno sostenuti da enti pubblici e privati o aziende del territorio. Nel caso in cui da un progetto tra quelli finanziati scaturisca in futuro un brevetto, la Fondazione sarà poi disponibile a sostenere fino al 30% del totale dei costi di realizzazione del brevetto stesso.
A valutare i lavori sarà un comitato composto da membri del consiglio d’amministrazione della Fondazione (ne faranno parte il vicepresidente Giovanni Palchetti, la professoressa Annarosa Arcangeli e il professor Ezio Menchi) e da esperti dei diversi settori di ricerca. A questo scopo la Fondazione ha già ottenuto la disponibilità a collaborare nelle valutazioni dell’Imperial College di Londra, attraverso la figura del professor Mustafa Djamgoz. Le domande di finanziamento potranno essere presentate attraverso la sezione “Bandi e contributi” del sito internet www.fondazionecrpt.it, entro e non oltre le 12 del 5 dicembre.
Il bando sulla ricerca scientifica destinato ai giovani, come spiega il presidente di Fondazione Caripit, Luca Iozzelli, rappresenta una novità: «Per la prima volta – sottolinea – la Fondazione si spinge nel mondo della conoscenza». Lo fa proseguendo sulla strada intrapresa negli ultimi tempi: «Dallo scorso anno – ricorda Iozzelli – abbiamo preferito bandi specifici, destinati a ogni categoria di potenziali beneficiari delle nostre erogazioni». Un bando, dunque, che si inserisce nel nuovo corso della Fondazione e che rappresenta la prima di una serie di iniziative analoghe previste in futuro.
«Un bando specifico – osserva il vicepresidente Giovanni Palchetti – è un elemento di trasparenza, che mette insieme proposte comparabili tra loro. Questo sarà solo il primo di un set di bandi che usciranno nel 2017 e che avranno come obiettivo la promozione della passione scientifica». Nei prossimi mesi, infatti, l’ente promuoverà bandi mirati al finanziamento di borse di studio per dottorati e master universitari di secondo livello per studenti pistoiesi, con altri che saranno destinati alle scuole elementari, medie e superiori del territorio.
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