Gioco
La Fondazione Tesi dona una casa per i senza tetto
PISTOIA. Potranno vivere in una casa a Piuvica per un anno, seguiti da una psicoterapeuta, un educatore e un assistente sociale, lavorando per reinserirsi nella società e nel mondo del lavoro. E'...
PISTOIA. Potranno vivere in una casa a Piuvica per un anno, seguiti da una psicoterapeuta, un educatore e un assistente sociale, lavorando per reinserirsi nella società e nel mondo del lavoro. E' nata ufficialmente la casa-famiglia dell'associazione Raggi di Speranza in Stazione onlus che ospiterà persone in difficoltà, senza casa e costrette a vivere per strada. L'appartamento in cui nascerà la casa-famiglia è stato donato e concesso in uso gratuito dalla Fondazione Giorgio Tesi onlus, con il sostegno della Giorgio Tesi Group. Pochi giorni fa la Fondazione ha infatti consegnato ufficialmente le chiavi dell'appartamento all'associazione Raggi di Speranza in Stazione, che da anni si occupa di assistenza ai senzatetto. «Da tempo la nostra azienda è al fianco della onlus "Raggi di Speranza in Stazione" - spiega Fabrizio Tesi, legale rappresentante della Giorgio Tesi Group - questo è un altro passo importante per far sì che i ragazzi assistiti dall'associazione possano intraprendere un percorso di reinserimento nel mondo del lavoro, regalando loro una seconda chance». La casa-famiglia che nascerà nell'appartamento di Piuvica avrà sei posti, e il regolamento stabilisce che gli ospiti potranno rimanervi per un tempo determinato.
Durante il periodo di permanenza saranno seguiti da operatori e assistenti, tutti volontari dell'associazione. Per il momento la casa-famiglia ospiterà 4 senzatetto.
«Ospiterà senzatetto per cui si ritiene possibile un reinserimento nella società e nel mondo del lavoro. Sono persone che hanno perso la casa, il lavoro e si sono ritrovate a vivere per strada - spiega Maria Renzi, responsabile di Raggi di Speranza - avendo vissuto per strada molto tempo hanno bisogno di riacquistare fiducia e dignità - spiega - hanno anche aiutato, per quanto possibile, a mettere a posto la casa, si vede che hanno voglia di riprendere la vita in mano, di riscattarsi». La possibilità di avviare il progetto della casa-famiglia è arrivato grazie alla concessione della Fondazione Giorgio Tesi.
«Da oggi il nostro sogno si trasforma in realtà grazie alla sensibilità dimostrata dalla Giorgio Tesi Group - conclude Maria Renzi - con Raggi di Speranza quest'anno abbiamo tolto 15 persone dalla strada, che per loro vuol dire riscattarsi e riprendersi la dignità che gli spetta». Il progetto prende così maggior vigore e dà una speranza concreta a quanti avrebbero bisogno davvero di poco per poter tornare ad avere una vita normale e per cercare di riscattarsi tornando a pieno titolo in una comunità attiva contribuendo per se stessi e per il resto della collettività.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
