Gioco
Funghi, fioccano le prime contravvenzioni
Multe a cercatori scoperti con esemplari troppo piccoli, oppure sprovvisti del permesso di raccolta
ABETONE. Come di consueto anche quest'anno è iniziata puntuale la corsa al fungo, o per meglio dire, l'assalto ai boschi. Nei luoghi vicini alle zone dove i cercatori sanno che i funghi “fanno” già si vedono raccolte moltissime automobili.
Non c’è da andare lontano per avere un assaggio di questa situazione basta la Strada Regionale, 66, vicino al fiume Reno, sul Monte Oppio, a Le Piastre, oppure la strada che conduce all'Orsigna, solo per citare le più visibili e note. Ma auto e motorini si trovano anche lungo le diverse stradine e stradelli che si addentrano nei boschi. Inoltre un piccolo giro nei boschi permetterà l'ascolto di frequenti grida di richiamo fra cercatori che confermano la presenza di molte persone. Insomma c'è una situazione di grande movimento incrementato dalle meraviglie della natura e dall'opera dei moderni mezzi di trasporto e di comunicazione. Dunque la stagione della raccolta è iniziata e con questa anche le prime sanzioni elevate ai trasgressori. Ieri, martedì, giorno di chiusura alla raccolta, gli agenti forestali dell’Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese, così si chiamano le “vecchie guardie forestali che erano in servizio alla ex Comunità montana, hanno elevato sanzioni a 6 trasgressori trovati a cercare, ed in possesso, di funghi nei boschi di Abetone. La sanzione ammonta a 160 euro a persona per i tre che erano anche sprovvisti di permesso per la raccolta, mentre agli altri 3 che avevano il permesso, ma non potevano comunque raccogliere, è toccata la sanzione di 80 euro ciascuno.
Ma è possibile subire una sanzione anche se si viene trovati nei boschi, sempre nei giorni di chiusura, anche senza funghi, ma in “atteggiamento” di cercare funghi. In questo caso la sanzione ammonta a 80 euro. Ad oggi le sanzioni elevate anche per altri motivi, soprattutto per la raccolta di funghi “sotto misura” ovvero con cappello inferiore ai 4 centimetri per il fungo porcino, già superano la ventina, e siamo solo all’inizio. La normativa prescrive sanzioni da 50 a 300 euro per ogni esemplare raccolto che sia sottomisura, fino a raggiungere il massimo di 1.000 euro. Poi naturalmente ci sono molte altre le sanzioni previste, per esempio, per chi supera il quantitativo di raccolta di 3 chili giornalieri, oppure chi inizia la raccolta prima dell’orario previsto. È consigliabile, per non avere cattive sorprese, informarsi dal regolamento emanato dalle autorità.
Sauro Romagnani
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