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Il 4 ottobre aprirà all’Anmil lo Sportello amianto
PISTOIA. Aprirà martedì prossimo, 4 ottobre, nella sede di Anmil Pistoia, lo Sportello amianto e altri cancerogeni occupazionali, promosso dalla commissione amianto nata in seno all’associazione...
PISTOIA. Aprirà martedì prossimo, 4 ottobre, nella sede di Anmil Pistoia, lo Sportello amianto e altri cancerogeni occupazionali, promosso dalla commissione amianto nata in seno all’associazione mutilati, lo scorso anno.
Si tratta di un punto informativo dove lavoratori ex esposti all’amianto e cittadini potranno presentarsi per avere informazioni, ma anche consulenze tecniche, legali e previdenziali.
Allo sportello sarà presente anche l’avvocato penalista Paola Pellegrini, del foro di Firenze, laureata in diritto ambientale.
Lo sportello sarà aperto tutti i martedì dalle 16 alle 18.30.
Continua, così, l’impegno della commissione amianto Anmil - presieduta da Daniele Manetti, con il supporto di Chiara Innocenti, Floriano Frosetti, Lido Berti, Paolo Zara , Giuseppe Fanciullo e Alessandro Grassini – che per il futuro mira a due obiettivi.
L’istituzione di un osservatorio territoriale partecipato in cui possano confluire diversi soggetti, a vario titolo coinvolti sul tema dell’amianto e di altre sostanze cancerogene, per fare un quadro generale di quella che è la situazione nella provincia di Pistoia.
«A questo proposito – spiega Chiara Innocenti – sono già in fase avanzata i contatti con il Comune di Pistoia, la Società della salute pistoiese e il Centro di documentazione sull’amianto “Marco Vettori”».
Il secondo obiettivo mira, invece, all’ampliamento delle iscrizioni nelle tabelle Inail delle malattie asbesto-correlate, che dal punto di vista medico scientifico sono già state riconosciute tali, ma che l’istituto non ha ancora tabellato. Come il tumore alla laringe.
Dal punto di vista dell’assistenza sanitaria per gli ex esposti all’amianto – a Pistoia i più interessati dalla questione sono ex e attuali operai Breda, oggi Hitachi – la Regione Toscana, in relazione alla delibera 396 del maggio 2016 dispone altre linee di indirizzo. Al testo della delibera 396 “sorveglianza sanitaria e percorso clinico per gli ex esposti ad amianto”, Andrea Leto, responsabile del settore prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro della Regione Toscana, dispone che per dare attuazione alla delibera debbano essere predisposti da tutte le aziende Usl toscane, entro il 31 ottobre 2016, i programmi operativi per garantire accertamenti sanitari gratuiti di primo e secondo livello, per tutti gli aventi diritto.
I centri di eccellenza per le visite mediche specialistiche restano le medicine del lavoro di Siena e Pisa. (v.v.)
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