Finanza
Ginestre, in sei rischiano il posto
La piscina chiude il 30 settembre, in attesa dell’esito del nuovo bando emesso dalla Provincia
MARESCA. Se l’appalto risulterà appetibile la Virtus Buonconvento, attuale gestore, potrebbe rimettersi in gioco anche nel nuovo bando della Provincia.
Rispetto al precedente, andato deserto, ora si cerca un gestore per ognuno dei tre impianti provinciali: Fedi di Pistoia, Pescia e Maresca. «Il nuovo bando - ha spiegato in consiglio comunale il capogruppo di minoranza Davide Ferrari - sarà diviso e non unito per le tre piscine. Questo perché i costi di manutenzione sono variabili. Troppo alti per la Fedi e la Marchi mentre contenuti per quella marescana». Poi ha aggiunto. «Per le 20 famiglie - ha detto Ferrari - attaccate al teleriscaldamento che riscalda anche la piscina di Maresca non ci saranno problemi di continuità».
Per il momento da ottobre Le Ginestre chiuderà i battenti e la riapertura non è così sicura in tempi brevi. Sei persone della montagna pistoiese, tra istruttori e personale, saranno mandati a casa. «È la realtà - spiega il presidente della Virtus Buonconvento Gianluca Valeri - Il 30 settembre è l'ultimo giorno di apertura. Questa chiusura è senz'altro un impoverimento per la montagna pistoiese, e non solo per il problema dei dipendenti. Non sappiamo con certezza cosa ci riserva il futuro. Intanto dalla scadenza del bando andato deserto nessun esponente della Provincia ci ha ricontattato. Per noi la struttura della montagna pistoiese è appetibile e, se il bando avrà condizioni accettabili, ci ripresenteremo». Intanto a Maresca l'imminente chiusura della piscina è un argomento caldo. Tra l'altro se ne sta interessando anche Carlo Vivarelli, candidato sindaco del Partito Indipendentista Toscano al Comune di San Marcello Piteglio elezioni 2017. «È del tutto chiaro - scrive - che saranno i Comuni pistoiesi a dover gestire attraverso associazioni o cooperative locali le piscine. Ho scritto una lettera alla Pubblica Assistenza di Maresca affinché si prenda carico di favorire la nascita di un'associazione o di una cooperativa, che abbia come scopo la gestione delle Ginestre. Sono convinto che le comunità locali, al di là delle appartenenze politiche, abbiano il dovere morale di occuparsi direttamente della gestione dei beni pubblici presenti sul loro territorio, e la piscina di Maresca è uno di questi". Se dovesse andare deserto anche il secondo bando potrebbe fare i suoi passi pure il Comune.
Carlo Bardini
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