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Betti: i lupi si diffondono, che fare?

Interpellanza al Comune sull’allarme nelle valli delle Buri

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PISTOIA. La presenza dei lupi si sta diffondendo su tutto il versante alto delle valli delle Buri e rischia di mettere in pericolo l’incolumità e la sicurezza dei cittadini e degli animali domestici e da cortile. Lo sostiene il consigliere comunale Andrea Betti (di Pistoia spirito libero) in una interpellanza depositata in questi giorni in Comune e corredata di foto notturne di un lupo alle prese con la carcassa di un cervo o animale simile.

Partendo da questo, Betti chiede se è intenzione del Comune “prevedere un sistema di controllo -monitoraggio della presenza dei lupi sul territorio pistoiese e individuare interventi più efficaci di quelli sinora adottati per limitare ed al contempo, evitare danni da predazione di animali domestici”.

Betti comunque ricorda che “il lupo, dai tempi in cui è stato considerato rischio estinzione, è stato considerato specie faunistica "assolutamente protetta" con la Convenzione di Berna, recepita in Italia nel 1981, inserito tra le specie "particolarmente protette" dalla 1egge 157/92”. Il che ne rende ovviamente proibita la caccia indiscriminata.

Ciò non toglie “che in questi ultimi mesi sono stati numerosi gli attacchi ad animali domestici ; sempre più frequenti sono gli avvistamenti di questi animali selvatici, non solo bassa quota ma anche poco lontano e dentro i centri abitati, destando forte preoccupazione spavento tra gli abitanti”.

Insomma, per Betti nel rispetto del regime di protezione, occorre comunque intervenire per arginare la presenza dei lupi.

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