Il Tirreno

Pistoia

movimento 5 stelle

«Mensa, ad Agliana parte tardi»

E con gravi problemi, denunciano i grillini: serve la commissione

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Servizio mensa partito in ritardo e con gravi carenze e problemi da risolvere. Questa l’accusa del Movimento 5 Stelle nei confronti del Comune. Il capogruppo Massimo Lafranceschina chiede la convocazione straordinaria della 3ª commissione consiliare.

«Come di consueto - dice Lafranceschina - il servizio mensa nelle scuole di Agliana subisce il consueto ritardo e partirà dopo l'inizio dell'anno scolastico. Quest'anno però l'amministrazione non si è accontentata del classico ritardo dell'attivazione del servizio, che ovviamente complica la vita a tutti i genitori in quanto i figli vengono fatti uscire ad un orario che non è quello scelto e previsto dal tempo pieno. A indubbi disagi ha voluto aggiungere ulteriori complicazioni che elenchiamo qui di seguito: difficoltà di registrazione al servizio mensa (dovuto anche al malfunzionamento del sito del Comune di Agliana) reso obbligatorio per poter ottenere il pasto per i propri figli; difficoltà nel pagamento della retta: retta che da quest'anno più che ad una retta assomiglia ad una sim telefonica, in quanto si è passati dal pagare il pasto dopo averlo consumato al pagarlo in anticipo o come si suol dire PrePagarlo; complicazioni per la comunicazione dell'assenza del proprio figlio, atta ad evitare di pagare un pasto che in realtà non verrà poi consumato.

Per questi ed altri motivi - prosegue l’esponente dei 5Stelle - abbiamo richiesto una convocazione straordinaria della 3ª commissione Pubblica istruzione - Attività culturali - Attività Sportive - Attività turistiche", riunione a cui tutti i genitori sono invitati a partecipare.

«In tale commissione noi chiederemo che vengano attivate delle convenzioni, affinché i pagamenti delle rette non siano altresì aggravati da spese di commissioni bancarie e o simili. Che venga connesso il sistema informatico scolastico con quello della mensa, in modo tale che l'appello fatto dagli insegnanti divenga il metodo per comunicare alla mensa l'assenza di uno studene, e ciò sostituisca quello attualmente previsto dalla complicata procedura».

Ma i grillini sollecitano anche «che venga concesso a chi lo voglia di potersi portare il pasto da casa, e che si stabilisca quali saranno le conseguenze per chi non paga o ricarica il credito per ottenere i pasti, laddove la famiglia dello studente non versi in condizioni economiche effettivamente disagiate». Infine « che si stabilisca cosa avverrà in modo esatto nel caso cui il credito residuo non sia sufficiente a pagare il pasto. Restiamo comunque in attesa di ricevere altri suggerimenti dalle famiglie, invitandola a mandare un’email a agliana5stelle@gmail.com».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa