Il Tirreno

Pistoia

Rubinetti a secco? Va a cena fuori e porta il conto a Publiacqua

Alessandra Tuci
Francesco Manduca e lo scontrino della cena
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Francesco Manduca e lo scontrino della cena

La protesta di un residente a San Pierino Casa al Vescovo per le continue interruzioni. Segnalazioni anche a Bonelle 80

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PISTOIA. A San Pierino Casa al Vescovo manca l'acqua da diversi giorni. E lui non ci pensa due volte: presenta il conto della cena a Publiacqua. Un gesto insolito, frutto della rabbia contro un servizio pagato e non garantito. Francesco Manduca, che da giorni vive senza potersi lavare, né preparare la cena, ieri mattina si è presentato alla sede di Publiacqua in viale Adua con tanto di scontrino in mano, accompagnato dalle bacchette per mangiare cibo cinese. «Ieri sera (martedì, ndr), quando ho tentato di aprire il rubinetto per controllare che ci fosse l'acqua, all'ennesima mancanza ho deciso di andarmi a prendere da mangiare fuori, a un take-away cinese. Poi ho pensato di chiedere il conto della cena a Publiacqua - racconta Francesco - sono stufo di questa situazione. Sono anni che si rimane a secco. Nella mia strada, via Ombrone Vecchio, i residenti sono tutti arrabbiati. Molti hanno messo un deposito in casa a proprie spese, ma io mi rifiuto. A parte che il mio sottotetto non è abitabile e non saprei nemmeno dove mettere la cisterna, e poi non voglio spendere ulteriori soldi oltre a quelli che pago a Publiacqua, che ha anche introdotto un aumento del 7% in bolletta. Ma dove vanno a finire tutti i nostri soldi? Io sono disoccupato ma le bollette le pago lo stesso».

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«Quando sono rientrato - prosegue - l'acqua non c'era ancora. È tornata verso mezzanotte e mezza, per poi mancare nuovamente stamattina (ieri, ndr). Come è andata a finire? L’impiegato allo sportello mi ha dato del tu e mi ha scaraventato un foglio da riempire per chiedere il rimborso. Devo tornare a Publiacqua domattina con il mio codice cliente. Ma non hanno tutti i miei dati personali memorizzati?». E la mancanza di acqua sembra essere un problema diffuso anche in altre zone, come Bonelle 80. «Martedì l'acqua è mancata dalle 8 a mezzanotte. Tutti erano in strada a protestare, anche più avanti, alle Case Nuove di Masiano - racconta Maurizio Corsini - e stavolta Publiacqua ci ha avvertito che l'avrebbero tolta per dei lavori. Ma il problema è che non riusciamo a stare quindici giorni di fila con l'acqua corrente. Il più delle volte manca e nessuno sa darci spiegazioni».

«Ho parlato con i tecnici che sono intervenuti subito a San Pierino Casa al Vescovo. C'è stato un problema di manutenzione: si trattava di una membrana rovinata di un collettore, poi sostituita - spiega Stefano Cristiano, rappresentante del Comune di Pistoia nel Cda di Publiacqua - conosco anche la vicenda di Bonelle 80 e stiamo verificando. Invito chiunque a segnalare questi disagi per poterli risolvere

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