Il Tirreno

Pistoia

Hitachi sbarca in grande stile alla rassegna dei treni di Berlino

La fiera Inno Trans si svolge da oggi a venerdì. L’azienda a marchio giapponese presenta l’intera sua produzione con il fiore all’occhiello Caravaggio. Presenti anche le imprese del distretto pistoiese

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PISTOIA. Apre i battenti da oggi a venerdì alla Fiera di Berlino l'edizione 2016 di Inno Trans, la più importante rassegna mondiale di treni, tram e tecnologia ferroviaria, che si svolge ogni due anni nella capitale tedesca. Gli organizzatori parlano di 2.940 aziende presenti, da 55 diversi paesi, con 123 tra locomotive e convogli in esposizione su 3.500 metri di binari.

E in questa esposizione di quello che c'è di meglio al mondo in materia di treni, anche la Toscana e Pistoia hanno un posto di riguardo. Intanto c'è Hitachi Rail Italy, ovvero la vecchia AnsaldoBreda con già alle spalle un anno di gestione dei nuovi proprietari, il gruppo nipponico Hitachi. «Presenteremo al mercato l'intera serie dei nostri prodotti e servizi - spiega il ceo (chief executive officer, più o meno l'amministratore delegato) di Hitachi Rail Europe Alistair Dormer - dai treni regionali ai veicoli metro, con e senza guidatore, ai treni per l'alta velocità, dai famosi Shinkansen (i treni-proiettile realizzati in Giapponde, ndr) all'Etr 1000 (prodotto per Trenitalia e realizzato proprio a Pistoia), all'At400, il treno sviluppato per il Regno Unito, che sarà anch'esso in parte costruito a Pistoia». Ma nei progetti di Hitachi Rail il vero fiore all'occhiello di questa edizione sarà Caravaggio, il treno regionale che verrà realizzato per Trenitalia, una commessa da 2,6 miliardi di euro per 300 esemplari. Nello stand di Hitachi Rail Italy dovrebbe essere presente un modellino 1:45 del nuovo treno. Inoltre HRI sarà presente alla conferenza stampa nella quale Fs presenterà i suoi nuov i treni regionali (oltre al Caravaggio ci sarà anche Alstom, produttore del secondo tipo di treno acquistato da Fs).

Se Hitachi sarà la presenza leader della pattuglia pistoiese a Berlino, altre saranno le presenze qualificate della provincia, che in fondo rimane il fulcro di quel distretto tecnologico ferroviario di cui la Regione spesso parla. Tra le aziende, impossibile non citare la Ecm spa di Serravalle, leader mondiale nei settori del segnalamento, della sicurezza e dell’alimentazione dei convogli ferroviari. A Berlino la Ecm presenta l'evoluzione più avanzata del suo sistema di controllo da remoto della linea ferroviaria, l'Hmr9.

Sempre targata Pistoia la presenza della Camera di commercio, che ha l'onere di rappresentare le principali aziende del territorio nel settore ferroviario, ma soprattutto l'estesa rete di indotto e subfornitori, inizialmente cresciuti intorno alla storica presenza della Breda ma oggi capaci di una presenza autonoma sul mercato. Infine nell'elenco delle realtà pistoiesi presenti c'è Ditecfer, l'organismo (con base a Pistoia) che riunisce 125 imprese del settore ferroviario, 5 eccellenze scientifiche (Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, Cnr, Università di Pisa, di Siena, di Firenze), 15 laboratori dove si fa ricerca scientifica applicata al settore ferroviario.

Fabio Calamati

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di Redazione web