Il Tirreno

Pistoia

Nessuno difende le ragioni del “sì”

Tommaso Artioli
Polemica sull'incontro referendario a Montale
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Polemica sull'incontro referendario a Montale

Polemica a Montale sul referendum, Sinistra Unita attacca il Pd: «Non si presentano al dibattito»

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MONTALE. Avevano chiesto al Partito democratico di partecipare con un proprio esponente locale che sostenesse le ragioni del “si” al referendum sulla riforma costituzionale, nel confronto pubblico in programma stasera alle 21 al circolo Arci di via Martiri della Libertà a Montale. Ma il segretario comunale del Pd, Fabrizio Masini, con una lettera datata 13 settembre, ha fatto sapere agli organizzatori, l'associazione politico-culturale Sinistra Unita per Montale, che per motivi personali non avrebbe potuto prendere parte alla serata e che non sarebbe stato possibile far pervenire un delegato.

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“Si o no alla riforma costituzionale? E quali le conseguenze a livello locale?”: questo il tema del confronto organizzato da Sinistra Unita nell’ambito della “Festa della Costituzione”.

L’associazione, che sostiene apertamente le ragioni del “no”, ha dunque diffuso una comunicazione: «Cercasi urgentemente a Montale, per la serata del 17/09/2016, persona che abbia il coraggio e soprattutto le competenze di sostenere il “si” alla riforma Renzi-Boschi, dal momento che nessun esponente del Pd di Montale, invitato a sostenere le ragioni del “si” in un confronto pubblico fin dalla prima settimana di settembre, si è dichiarato disposto a partecipare». Nessuno, fanno sapere gli organizzatori, nemmeno dopo questo appello, si è però fatto avanti. La serata si terrà comunque. Ad affrontare il tema della riforma sarà Barbara Innocenti, presidente di Sinistra Unita per Montale e sostenitrice del “no”.

«Lasceremo una sedia vuota - spiega Innocenti - quella in cui avevamo invitato a sedersi un esponente del Pd. Avevamo scritto al Partito democratico il primo di settembre e, informalmente, ci era stato anticipato che avrebbero inviato un loro rappresentante. Sarebbe stata un’occasione importante per discutere nel merito. Dovrebbero avere il coraggio di confrontarsi, invece di usare gli slogan».

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A Replicare per il Pd di Montale è il segretario Fabrizio Masini, che spiega come dietro all’impossibilità di partecipare alla serata non ci sia nessuna motivazione politica e nessuna volontà di sottrarsi al confronto, chiarendo, inoltre, che non ci sono state comunicazioni informali tra lui e gli organizzatori della serata. «Ho ricevuto una lettera d'invito formale - spiega Masini - alla quale ho risposto con lettera formale. Dispiace vedere una polemica che non ha veramente senso».

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