Il Tirreno

Pistoia

Furti a ripetizione esercenti esasperati

di Tommaso Artioli
Furti a ripetizione esercenti esasperati

La zona industriale di Carabattole senza pace. Alla Casita quinto colpo e hanno rubato anche il distributore di palline

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AGLIANA. Un'area presa di mira dai ladri. Effrazioni e furti da mesi stanno turbando il sonno dei commercianti della zona industriale di Carabattole ad Agliana.

Pizzerie, bar tabacchi, punti ristoro, attività a poche centinaia di metri di distanza l'una dall'altra nell'ultimo anno sono state oggetto di incursioni e furti notturni. Dopo le segnalazioni, lo scorso novembre, del titolare della pizzeria Pizzottella di via La Pira, che parlava di situazione insostenibile a causa dei furti continui e gli episodi accaduti nei mesi successivi, la tendenza sembra confermata dai fatti degli ultimi giorni.

Nella notte tra il 23 e il 24 agosto l'allarme è scattato intorno alle 2 al bar tabacchi Tripoli nel centro commerciale Coop di via Berlinguer. Blocchetti di gratta e vinci, sigarette e contanti per un totale tra gli 8 e i 9.000 euro, il bottino trafugato dalla banda che aveva sfondato la vetrata dell'ingresso con dei blocchi di cemento.

L'ultimo caso in ordine di tempo, nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 settembre. Questa volta, protagonista, il bar tabacchi punto pranzo “La Casita” di via Galilei. Un nuovo colpo, il quinto in un anno, per l'esercizio commerciale che si affaccia sulla Variante pratese. Non sono ancora le una, quando quattro persone a volto coperto sfondano il vetro di un’entrata secondaria de La Casita con una grata della fognatura ed entrano nel locale. Un'azione rapidissima ripresa dalle telecamere di sorveglianza. La grata viene scagliato con altri oggetti contro la vetrata, che, dopo poco, cede e cade dall'infisso. Una volta nel bar, i malviventi riescono ad arraffare solamente alcune confezioni di tabacco sfuso e il fondo cassa per un valore complessivo di circa 1.000 euro. Cifra alla quale si aggiungeranno le spese, ancora da quantificare, per i danni alla vetrata dell'ingresso utilizzato dai quattro uomini che si sono introdotti nel locale. Un episodio, l'ennesimo, in cui l'esercizio commerciale, che si trova a pochi metri dal confine tra Agliana e Pistoia, ha subito la visita dei ladri. I titolari, esasperati dalla situazione dopo i furti già subiti prima del maggio scorso, quando il valore del colpo al locale è stato di circa 12.000 euro, si vedono costretti a lasciare dentro al bar quanta meno merce possibile durante la notte. «Non siamo gli unici ad essere presi di mira – ricorda la titolare de La Casita, Simona Del Vecchio – una soluzione deve essere trovata. Ci vorrebbero più controlli nell'area».

La situazione nella zona, sottolinea Simona, è ormai insostenibile per i commercianti tartassati dai furti, vittime di ladri che sembrano sentirsi liberi di agire indisturbati. Sabato scorso, racconta, a bar aperto in pieno giorno, qualcuno ha addirittura portato via il distributore di palline per bambini che si trovava di fronte all'ingresso dell'esercizio commerciale.

Un episodio significativo non tanto per il valore dell'oggetto trafugato, quanto per la “tranquillità” con cui questi furti vengono commessi.

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