Il Tirreno

Pistoia

Ok alla commissione sul Cassero

Ok alla commissione sul Cassero

Il sindaco Mungai: «Siamo intenzionati a dare la presidenza ad un consigliere di opposizione»

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAVALLE. Elisabetta Menchetti, Massimiliano Montini, Leonello Fassio per la maggioranza, Federico Gorbi, Roberto Bardelli ed Ermanno Bolognini per le opposizioni. Sono i sei consiglieri comunali che fanno parte della Commissione speciale per l'incendio alla discarica del Cassero dello scorso 4 luglio, istituita nell'ultima seduta di consiglio comunale. Ricostruire i fatti, analizzare quanto accaduto ed elaborare proposte da avanzare in vista del rinnovo dell'Aia (Autorizzazione integrata ambientale), prevista per il 2017, le finalità che si pone l'organismo. Definiti i componenti, il prossimo passo sarà l'elezione del presidente, all'ordine del giorno nella riunione di venerdì prossimo. Una presidenza che, salvo cambiamenti dell'ultima ora, dovrebbe andare all'opposizione. «Siamo orientati – spiega il sindaco di Serravalle, Patrizio Mungai – a fare in modo che il presidente sia scelto tra i membri dell'opposizione». La commissione concluderà la propria missione entro l'anno, per poi avanzare le proprie proposte alla Regione in vista del rinnovo dell'Aia, come al gestore della discarica, Pistoiambiente. «L'intenzione – prosegue Mungai – è di lavorare velocemente, nella massima trasparenza, a vantaggio dei cittadini. Chiarire i fatti per evitare che in futuro accada di nuovo qualcosa del genere». Sarà data la massima pubblicità possibile all'avanzamento dei lavori e alle date delle sedute della commissione per permettere a chiunque sia interessato di seguire le riunioni. A ribadirlo è Federico Gorbi, esponente dell'opposizione e componente del nuovo organismo, che, stando alle indiscrezioni della vigilia, è considerato il candidato più probabile per la presidenza della commissione. «Le riunioni – ricorda Gorbi - saranno pubblicizzate per permettere la partecipazione dei cittadini interessati. La commissione è stata votata all'unanimità e il clima tra maggioranza e opposizione è collaborativo. La speranza è di portare avanti un lavoro utile, raccogliendo il maggior numero possibile di elementi. Un lavoro che serva a capire cosa è successo per evitare che si verifichi nuovamente un fatto come quello del luglio scorso. Considerando che ci siamo dati come limite la fine dell'anno, ci riuniremo molto spesso, con una cadenza settimanale».

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa