Il dolore
Esce dal furgone e viene colpito e rapinato
Pistoia, corriere aggredito dai banditi che gli portano via una borsa contenente circa 600 euro. L'uomo è rimasto tramortito e non si è reso conto di niente. Indagano i carabinieri
PISTOIA. Lo hanno costretto a fermare il furgone urtandolo da dietro, per costringerlo a scendere e poi aggredirlo e derubarlo. Il malcapitato è un corriere della ditta Gls di Pistoia, che fornisce servizi di spedizione nazionale e internazionale, e la rapina è avvenuta nel pomeriggio di martedì 6, intorno alle 16,30, in via del Chiassone. L’uomo – unico testimone - ha riferito ai carabinieri di aver sentito un colpo dietro al cassone del furgone. Pensando di essere stato tamponato, è sceso ma, senza neppure rendersene conto, si è ritrovato per terra semi-svenuto. Una volta ripresosi, si è reso conto di essere stato colpito alla nuca, ma non sa né con quale corpo contundente né da chi. Sa solo che gli mancava il marsupio che teneva alla vita, contenente circa 600 euro. L’uomo ha chiamato i carabinieri e sul posto è stata inviata un’ambulanza per prestargli le cure del caso.
Traportato al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo, è rimasto per accertamenti, avendo però riportato solo una forte contusione al capo. I carabinieri stanno cercando di acquisire elementi utili per risalire ai rapinatori, impresa non facile perché l’uomo non ha visto nessuno e sul posto non c’erano testimoni. Via del Chiassone è una stradina molto isolata che da Sant’Agostino risale verso nord attraverso la campagna e i vivai. E’ probabile che il corriere la stesse percorrendo dopo essere uscire dalla ditta Gls, che ha sede in via Cappellini, nella parte più a est di Sant’Agostino. Non è da escludere che i rapinatori lo abbiano seguito proprio dalla ditta. I carabinieri stanno visionando anche i filmati delle poche telecamere presenti nella zona, magari per verificare se si nota un’auto che scappa a forte velocità.
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