La protesta
Ciclista investita, un 70enne si fa avanti
È un pensionato di Montale, ha dichiarato di non essersi accorto di nulla. Annalisa Frulli dimessa con 30 giorni di prognosi
AGLIANA. «Non mi sono accorto di averla investita». Al comandante della Polizia municipale di Agliana, Lara Turelli, il 70enne pensionato montalese che ieri mattina si è presentato dai vigili urbani, ha detto di non aver visto la ragazza sull’asfalto. E di non aver notato che quel tratto di via Giorgio La Pira, a Spedalino, era stato vietato al traffico. Non ha visto le transenne - o queste, come sta cercando di appurare la Municipale - magari erano state spostate per far passare qualcuno.
Alcuni atleti stavano effettuando l’ultima fase di riscaldamento prima del Memorial Dino Diddi, che partiva alle 15. Una competizione amatoriale che precede la Coppa Dino Diddi, andata in scena la domenica mattina.
Annalisa Frulli, 28 anni, atleta della MtBike Team 2001, un terzo posto tra le donne nella Prato-Abetone dello scorso anno e ventidue vittorie tra gli amatori in questa stagione, era tra i ciclisti che provavano la bici in quel tratto di strada. Ha raccontato di aver tentato di aggrapparsi alla Fiat Panda grigia una volta che questa l’aveva investita, urtandola probabilmente di lato. Non ce l’ha fatta a rimanere in sella, è caduta sull’asfalto picchiando la testa (non indossava ancora il casco) e il bacino. Mentre la Panda si allontanava l’hanno soccorsa alcuni volontari in servizio con l’ambulanza ordinaria per la corsa. In via La Pira è sopraggiunta dopo alcuni minuti un’ambulanza d’emergenza della Misericordia di Agliana, che ha portato la Frulli al San Jacopo. L’atleta è stata dimessa ieri pomeriggio. Per lei il referto parla di 30 giorni di prognosi. «Sono rientrata da poco a casa - scriveva ieri Annalisa sul suo profilo Facebook per rassicurare gli amici - Non c'è altro che prenderla con molta filosofia... Uno "stop" per recuperare energia mentale e fisica, rimettersi in sesto per poi preparare al meglio la nuova stagione ciclistica. Alla fine se ci penso ho fatto un ottima annata, con tante gare A quelle più importanti non sono mai mancata, ho riportato a casa diverse maglie, e ho avuto la fortuna di fare la bella esperienza in Belgio. Quindi va più che bene e - conclude con ironia - non mi sono fatta mancare niente».
Alla Municipale il 70enne montalese ha raccontato che stava tornando a casa dopo aver fatto la spesa alla Coop di Agliana. Imboccata via La Pira non ha notato le transenne e non si è accorto di aver urtato con l’auto la ragazza. «Ho appreso la notizia leggendo i giornali».
I vigili urbani hanno controllato la Panda del pensionato, che non presentava botte o graffi. Si presume che la velocità a cui viaggiava fosse moderata e che l’impatto non sia stato violento, ma il ciclista è un “utente della strada” molto vulnerabile, e questo episodio ne è un’ulteriore dimostrazione. Sul reato di omissione di soccorso proseguono le indagini dei vigili, che stanno anche ascoltando le testimonianze di alcune persone presenti nelle vicinanze del fatto.
Tiziana Gori
(ha collaborato Elena Guerri)
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