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Pistoia

Turisti in crescita, piace Pistoia d’estate

Turisti in crescita, piace Pistoia d’estate

Tra giugno e agosto le presenze sono cresciute del 6 per cento, toccando quota 18.000. E moltissimi sono bambini

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PISTOIA. Agosto si è chiuso in crescendo a Pistoia sul fronte del turismo. “Osservaturismo”, il barometro che offre dati in tempo reale dalla maggior parte delle strutture turistiche della città e della provincia, ha contato 5.698 presenze a Pistoia capoluogo, contro le 5.055 dello scorso anno. Un dato provvisorio, incompleto ma senz’altro significativo.

Un’estate in controtendenza. Un risultato positivo che va a coronare una tendenza registrata per tutta l’estate. Sulla base delle prime stime del trimestre rilevate dal Comune (cui ora è passata la competenza per la materia), il flusso turistico registrato nel territorio comunale nei mesi estivi - da giugno ad agosto - risulta in crescita, con quasi il 6% di arrivi in più rispetto allo scorso anno. Un dato positivo, in controtendenza anche rispetto alla media provinciale.

“Sono circa 18.000 i turisti che hanno soggiornato in città almeno una notte negli ultimi tre mesi – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – di questi, poco meno della metà sono stranieri e provengono in particolare da Germania, Francia e Belgio. Nutrita anche la presenza di cinesi”. I dati di Osservaturismo consentono anche di tracciare l’identikit del turista tipico pistoiese.

L’identikit. Dai dati raccolti emerge che nella maggior parte dei casi il visitatore che arriva a Pistoia ha tra i 45 e i 54 anni, seguito dalla fascia 35-44 anni. Particolarmente significativa, e con una percentuale in forte crescita (del 21% rispetto al 2015), la presenza di bambini fino a 12 anni. Da qui l'ipotesi che uno dei segmenti maggiori del mercato turistico pistoiese sia quello di tipo familiare, che richiede quindi forme di coinvolgimento e spunti di interesse anche per i più piccoli. Sempre più numerosi anche le comitive e i gruppi di turisti, che frequentano la città, segno che Pistoia entra sempre di più tra le mete del turismo organizzato.

Solo una notte. La maggioranza dei turisti trascorre una notte a Pistoia, ma sono in crescita le permanenze più lunghe. Inoltre, rispetto al 2015, stanno aumentando i turisti di sesso maschile, benché la componente più significativa resti quella femminile (negli ultimi tre mesi sono arrivate circa duemila donne in più rispetto agli uomini). Gli ospiti italiani hanno superato di poco quelli provenienti dall'estero.

Le provenienze. Prendendo a campione i dati dei mesi di giugno e luglio, è possibile rintracciare le provenienze più frequenti. Per quanto riguarda gli italiani, le principali regioni di provenienza sono Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Toscana. Tra gli europei, scelgono come meta Pistoia soprattutto i francesi, i tedeschi e i belgi. Piuttosto rilevante, infine, l'arrivo di turisti cinesi.

Viva l’auto. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto principali con i quali i turisti giungono a Pistoia, si nota una predominanza dell'automobile, seguita dall'aereo e quindi dal treno. Più precisamente, ad usufruire dei velivoli sono soprattutto gli stranieri, mentre gli italiani, dopo la macchina, preferiscono il treno.

Un ulteriore dato riguarda la tipologia di turismo, ossia gli interessi che hanno indirizzato il visitatore verso Pistoia. Al primo posto c'è la volontà di conoscere il patrimonio cittadino e vivere la città nelle sue molteplici sfaccettature, al secondo posto un interesse strettamente culturale.

Le strutture ricettive. Il territorio comunale di Pistoia conta 114 strutture ricettive, di cui 11 alberghi (tre a 4 stelle, sei a 3 stelle, due a una stella). Le altre si dividono tra affittacamere, case e appartamenti per vacanze, ostelli, residence, agriturismi. L'offerta di camere più ampia è fornita dai bed & breakfast e dagli agriturismi.

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di Redazione web