Il Tirreno

Pistoia

Palco Città, in via Cavour un teatro all’aperto

Palco Città, in via Cavour un teatro all’aperto

Da venerdì 9 a domenica 11 in programma oltre cento performance di artisti di tutti i generi

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PISTOIA. Ballare, cantare, suonare, recitare o più semplicemente esprimere arte, qualunque essa sia, in totale libertà e gratuità. È questo l’obiettivo di Palco Città, la manifestazione culturale, giunta alla sesta edizione, organizzata dall’associazione Il Tandem Onlus in collaborazione con i due assessorati alla cultura e allo sviluppo economico del Comune di Pistoia.

L’appuntamento è per venerdì 9 alle 16, e la manifestazione proseguirà anche sabato 10 e domenica 11. Il palcoscenico è di quelli d’eccezione, in una cornice suggestiva come via Cavour, dove artisti di ogni età potranno esibirsi già dal pomeriggio, all’ombra della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas e fino alla mezzanotte. Un palco – quest’anno tornato alla sua vocazione ideale – alto poco più di una pedana che, nelle intenzioni degli organizzatori della manifestazione (Paolo Giordano, Roberto Giordano, Caterina Giannoni e Stefano Balli) vuole ridurre al minimo la distanza fra gli artisti che si esibiscono e il pubblico che si fermerà ad assistere alle performance. L’idea, infatti, è quella di trasformare via Cavour in un teatro a cielo aperto per artisti di strada. Tre giorni di arte a tutto tondo, per un totale di ventiquattro ore, che Il Tandem Onlus torna a donare alla città.

Un progetto che nasce soprattutto per dare spazi agli artisti, ma che permette anche al pubblico di godere di musica, recitazione e balli di ogni genere in modo gratuito.

Una quarantina le performance che animeranno Palco Città, sei esposizioni di arti figurative e un totale di 124 artisti presenti. In prevalenza pistoiesi, ma anche pratesi, fiorentini e una compagnia teatrale di Frosinone.

Per tutte e tre le giornate sarà allestita anche una mostra pittorica di artisti di Pistoia, Prato e Firenze, insieme ai disegni realizzati dagli ospiti del Centro diurno anziani di Monteoliveto. «Quello che ci distingue da realtà simili – spiega Caterina Giannessi – è che non siamo noi a scegliere gli artisti, ma sono loro a contattarci. Molti sono alla loro prima esperienza su un palco e usufruiscono di Palco Città per misurarsi con il pubblico. Altri, invece, dopo aver partecipato alle scorse edizioni tornano a contattarci per chiedere di esibirsi ancora. E questa è una grande soddisfazione per tutti noi».

Valentina Vettori

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