Sicurezza
Arrivano le barriere antirumore
Monsummano e Pieve, 150 espropri ma nessuna comunicazione ufficiale
MONSUMMANO. Quasi 140 a Monsummano e una decina a Pieve a Nievole: sono il numero degli espropri necessari per consentire ad Autostrade per l’Italia la realizzazione della terza corsia dell’A11 nel tratto che interessa la Valdinievole, in sostanza fino al casello di Montecatini (che però si trova sul territorio di Pieve a Nievole), passando per la località di Grotta Parlanti e del nuovo complesso scolastico ricavato all’interno dell’ex tribunale di via Cavour, nel Comune di Monsummano.
E anche da queste parti le procedure avviate dalla società autostradale sono passate piuttosto in sordina, senza finora comunicazioni ufficiali da parte dei Comuni e senza tanta trasparenza, visto che per rintracciare gli elaborati e l’elenco dei cittadini e delle aziende raggiunte dal provvedimento c’è parecchio da penare.
Tra l’altro per inviare qualche tipo di osservazione il tempo non è che sia molto: perché i documenti sono stati pubblicati il 5 agosto, e da quella data sono 45 i giorni disponibili per avanzare appunti (quindi fino al 18 settembre prossimo). Magari ai tanti cittadini e alle ditte interessate dall’avviso farà piacere saperlo.
Ma a Monsummano e a Pieve a Nievole, più che le “espropriazioni di pubblica utilità”, interessa soprattutto un altro aspetto: cioè il posizionamento delle barriere fonoassorbenti nel tratto autostradale che ne è ancora privo. L’opera, che ha un costo di 1 milione e 500.000 euro, e che è stata al centro di una “battaglia” iniziata nel 2007 e culminata tra il 2010 e il 2011 con assemblee, proteste e anche con un corteo in autostrada, è compresa nel mega progetto da 400 milioni di euro per la realizzazione della terza corsia della Firenze Mare, tra Firenze e il casello di Montecatini. I pannelli antirumore arriveranno dal chilometro 36+108 al chilometro 37+817, nelle carreggiate est e ovest. Fu il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro, nel novembre 2015, ad annunciare in una lettera al sindaco di Monsummano, Rinaldo Vanni, che l’intervento era previsto, con termine temporale tra il 2017 e il 2018.
Tutto confermato da Autostrade per l’Italia, anche se di note ufficiali nemmeno l’ombra.
Luca Signorini
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