Sicurezza
Muore nell’auto che si schianta sul muro
Tragico incidente sulla via Modenese a Piazza, la vittima aveva 91 anni e viveva a Campiglio. Ferite altre due persone
PISTOIA. È morto sul sedile posteriore dell'auto, volata via per diversi metri dopo aver affrontato un tornante e finita col muso dentro il muro sfondato di una casa. Il tragico incidente, nella quale ha perso la vita Brunero Bertocci, pistoiese di Campiglio di 91 anni, è avvenuto ieri mattina poco prima delle 11 sulla statale Modenese, alla fine dell'abitato di Piazza venendo da Pistoia, non distante al bivio per Campiglio di Cireglio. Nell'incidente sono rimaste ferite in modo non grave altre due persone, una coppia di settantenni parenti di Bertocci.
Secondo una prima ricostruzione, effettuata anche grazie alla testimonianza dei feriti e comunque tutta da verificare, sembra che l'uomo al volante, cognato del deceduto, mentre scendeva dalla Modenese proveniente dalla montagna e diretto a Pistoia, in un tratto con molte curve, si sia trovato davanti un'altra auto e abbia tentato di frenare per non tamponarla. Operazione che non è riuscita come il guidatore si aspettava. Così, all'ultimo momento, per evitare l'impatto, l'uomo avrebbe sterzato bruscamente verso sinistra, finendo prima sull'altra corsia e poi fuoristrada. Proprio in quel punto si trova una collinetta erbosa che ha fatto come da rampa di lancio per la vettura. L'auto ha percorso ancora qualche decina di metri per poi piombare in una stradina e schiantarsi contro il muro di una casa. L'impatto è stato così forte che l'auto ha sfondato il muro, entrando col muso dentro la rimessa dell'abitazione per almeno un metro.
La prima persona a dare l'allarme e a soccorrere i feriti è stata proprio la proprietaria della casa, fra l'altro infermiera. È stata proprio lei la prima a tentare di rianimare Bertocci, le cui condizioni sono apparse subito disperate. Nel frattempo, sul luogo dell’incidente sono intervenute ben quattro mezzi di soccorso: l'automedica del 118, la Misericordia di Candeglia, quella di Casalguidi e la Sierra. Medici e sanitari, dopo l'infermiera residente nella casa danneggiata, hanno a lungo tentato di rianimare Bertocci, ma non c'è stato niente da fare. L'anziano, che si trovava sul sedile posteriore, ha infatti riportato gravissime lesioni al collo per il fortissimo colpo di frusta dovuto all'impatto.
Nonostante la violenza dell'incidente, i due coniugi seduti davanti hanno invece riportato conseguenze assai più lievi e dopo essere stati curati sul posto sono stati ricoverati in codice giallo all'ospedale San Jacopo. In particolare la Misericordia di Candeglia e Valdibure ha accompagnato all'ospedale il guidatore, circa 70 anni, che lamentava dolori al torace e alla schiena; l'ambulanza della Misericordia di Casalguidi, invece, si è occupata della moglie, coetanea del guidatore, che ha riportato ferite a un braccio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Pistoia per i rilievi del caso, mentre i vigili del fuoco hanno collaborato all'estrazione dei feriti dall'abitacolo della vettura, hanno messo in sicurezza quest’ultima e, successivamente, hanno proceduto ad un controllo e ad una bonifica strutturale dell'abitazione lesionata nell'impatto con l'Audi.
In realtà il muro sfondato dall’auto non è quello dell’abitazione, che si trova al piano superiore, ma quello di una rimessa, dove erano riposti bottiglioni d'aceto e altre masserizie, ma al momento dell’incidente non c'era nessuno.
La notizia dell’incidente si è diffusa rapidamente nei paesi lungo la Modenese. In tanti conoscevano Brunero Bertocci, ex dipendente comunale che, tanti anni fa, si occupava della lettura dei contatori dell’acqua nella zona.
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