Attenzione
«Indumenti e viveri non servono»
Il presidente della Provincia, Rinaldo Vanni, indica le nuove disposizioni
PISTOIA. «Su disposizione della Regione Toscana - scrive Rinaldo Vanni, presidente della Provincia, sulla sua pagina Facebook - si invitano i Comuni a non effettuare o promuovere raccolte di indumenti, viveri o materiali vari da destinare alle popolazioni colpite dal sisma della notte fra martedì 23 e mercoledì 24, poiché non richieste. Altresì, possono essere promosse le donazioni di sangue presso i centri trasfusionali, o di denaro attraverso il numero solidale 45500». E sulla stessa scia delle disposizioni diramate dalla Regione, anche la Caritas spiega che, per il momento, non sono previste raccolte di viveri, vestiario, o altro materiale. «Se le diocesi esprimeranno dei bisogni particolari - si legge nel comunicato - provvederemo a muoverci immediatamente».
Per domenica 18 settembre, però, la Cei indice una colletta nazionale in tutte le Chiese italiane. Le offerte dovranno essere inviate a Caritas Italiana, via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il c.c.p n. 347013, o mediante bonifico su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.
È anche possibile consegnare offerte direttamente alla Caritas diocesana di Pistoia, via Puccini 36. L’ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Dalla segreteria provinciale della Cgil arriva, infine, la notizia che nei prossimi giorni sarà lanciata una sottoscrizione per raccolta fondi, tramite le maggiori associazioni datoriali nazionali. (v.v.)
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