Lutto
Morto carbonizzato La procura indaga per omicidio colposo
MONTALE. I vigili del fuoco ed i carabinieri hanno fatto un ulteriore sopralluogo ieri mattina nella mansarda dove il giorno prima ha perso la vita, carbonizzato in un grosso incendio, Paolo Pompei,...
MONTALE. I vigili del fuoco ed i carabinieri hanno fatto un ulteriore sopralluogo ieri mattina nella mansarda dove il giorno prima ha perso la vita, carbonizzato in un grosso incendio, Paolo Pompei, quarantasette anni. A loro spetta il compito di accertare le cause che hanno sprigionato le prime fiamme dalle quali si è sviluppato il rogo che ha devastato la mansarda uccidendo il suo inquilino. Ma il sostituto procuratore della Repubblica di Pistoia, Luciano Padula, vuole anche capire cosa ha ucciso il quarantasettenne, ed ecco perché ha delegato la sezione di polizia giudiziaria affinchè faccia tutti gli accertamenti a cominciare dall’affidamento dell’autopsia sul cadavere per poter arrivare ad una risposta precisa.
Il magistrato ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando un omicidio colposo. Adesso spetterà agli investigatori ed ai periti fare tutti gli accertamenti per capire e per fugare i dubbi. Un impianto difettoso, un corto circuito, un mozzicone di sigaretta lasciato inavvertitamente acceso su materiale infiammabile. Tutto può essere successo in quella mansarda ma c’è un uomo di quarantasette anni che ha fatto una morte atroce e quindi c’è bisogno di sapere la verità. La mansarda è sotto sequestro ma è crollato una parte del tetto a causa del fuoco e del calore e quindi bisognerà fare tutti gli accertamenti in maniera rapida per poter permettere la riparazione del tetto.
Non è escluso che già oggi i periti possano tornare per fare altri e definitivi rilievi così da permettere al magistrato di concedere il dissequestro dell’immobile. Oggi dovrebbe essere eseguita anche l’autopsia e così potrà essere fissata la data del funerale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
