Sicurezza
I Betharramiti in San Francesco
I padri del Sacro Cuore di Gesù da Montemurlo si sposteranno a Pistoia nel prossimo mese di ottobre
PISTOIA. A niente sono servite le duemila firme raccolte in città, sindaco compreso, per evitare il trasloco dei frati francescani dal convento in piazza san Francesco, una sede occupata dai frati da oltre otto secoli. Al loro posto arriveranno i padri Betharramiti. Ma partiamo con ordine. La notizia del trasferimento dei francescani era stata annunciata ad ottobre scorso dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli e poi confermata sul sito della Diocesi di Pistoia a fine giugno. «Con grande rammarico Monsignor vescovo comunica che ha dovuto prendere atto della decisione irrevocabile dell'Ordine dei frati minori conventuali di chiudere insieme ai numerosi conventi della Toscana anche questo di Pistoia. Una decisione dovuta alla drammatica carenza di vocazioni ed alla necessità di accorpare le Province religiose dell'Italia centrale» si legge in una parte della nota. L'ordine ha deciso la chiusura anche dei conventi francescani di Pescia, Tirrenia, San Miniato e Arezzo. Non si sa in base a quali criteri, ma rimarranno aperte le sedi conventuali di Pisa, Siena, Cortona e Santa Croce a Firenze. A dare notizia pubblicamente del trasferimento anche lo stesso padre Dino Bertagna durante la messa dello scorso 25 giugno. Padre Dino, che da 25 anni prestava il proprio servizio nella parrocchia di San Francesco al fianco di padre Piergiorgio e padre Claudio, già qualche mese fa si era detto «commosso per la vicinanza della città e rattristato nel lasciare un posto nel quale hai abitato ed operato da una vita». Ma i cambiamenti non finiscono qui. La parrocchia di San Francesco non rimarrà vuota: a metà ottobre i meravigliosi locali di piazza San Francesco ospiteranno la congregazione dei Padri Betharramiti, da trentasei anni di servizio nella parrocchia di Montemurlo. «Alla comunità dei frati francescani si sostituirà un'altra comunità religiosa, la congregazione dei preti del Sacro Cuore di Gesù o Betharramiti che fino ad oggi hanno servito l'unità pastorale di Montemurlo -si legge sempre nella nota della Diocesi di Pistoia- il vescovo ringrazia di cuore anche i Padri di questa congregazione per la loro disponibilità ed è certo che il loro ministero pastorale sarà ricco di buoni frutti. Essi inizieranno il loro ministero nella seconda domenica del mese di ottobre». Anche i motivi di questo trasferimento sarebbero legati all'insufficienza di padri in servizio nella parrocchia di Montemurlo, una struttura molto grande ed importante nel piccolo paese.
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