Il Tirreno

Pistoia

Sfida al Comune di Pistoia sulla cassa di espansione

Sfida al Comune di Pistoia sulla cassa di espansione

Legambiente Quarrata e i comitati anti-alluvioni della piana hanno chiesto un incontro a Bertinelli: dopo lo stop ai Laghi Primavera bisogna andare avanti

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Legambiente di Quarrata e i Comitati anti-alluvione della piana tornano all’attacco. Il nodo è sempre quello della cassa di espansione che deve essere realizzata sull’Ombrone nel territorio del Comune di Pistoia. Il giorno dopo Ferragosto il responsabile delle associazioni Daniele Manetti ha protocollato una richiesta uffciale di incontro al sindaco Samuele Bertinelli per rilanciare la realizzazione – in tempi rapidi – di una infrastruttura che i comitati giudicano fondamentale nella lotta ai periodici allagamenti che flagellano la piana pistoiese. Un intervento del genere è atteso da anni ma per il momento è rimasto sempre lettera morta.

Legambiente Quarrata e i comitati sono convinti che sia soprattutto una questione di volontà politica e sottolineano sempre le prese di posizione del presidente della Regione Enrico Rossi, che nel 2015 assicurò che le casse di espansione sarebbero state fatte.

Del tema si è discusso anche il 22 luglio scorso in occasione di un incontro con il sindaco Bertinelli al Parco Verde (che in realtà aveva come tema Pistoia capitale della cultura 2017). In quell’occasione il sindaco ha ricordato ai rappresentanti delle associazioni che il progetto per realizzare le casse di espansione ai Laghi Primavera era stato portato avanti con convinzione dalla sua amministrazione, ma che, nell’ottobre 2015, dopo un anno di attesa, era stato congelato dalla commissione tecnica del Ministero dell’ambiente. Che, giudicandolo carente sotto molti punti di vista, chiese di avviare una Via (Valutazione di impatto ambientale) su tutto l’intervento, che comprendeva sia le casse di espansione ai Laghi Primavera sia la ristrutturazione del bacino di Gello. Di fronte ai tempi molto lunghi di una Via, già allora l’amministrazione Bertinelli avanzò l’ipotesi di scindere i due interventi, dando la priorità al bacino di Gello.

Un’impostazione che Legambiente Quarrata e i comitati non gradiscono. La loro richiesta è di creare al più presto un tavolo di concertazione con i Comuni di Pistoia e Quarrata, la Regione, il Consorzio Medio Valdarno, il Genio civile, “per trovare velocemente una soluzione tecnica idonea per le casse di espansione”. In passato gli stessi comitati si erano detti favorevoli ad abbandonare l’ipotesi delle casse di espansione ai Laghi Primavera per altre localizzazioni (esempio: Pontelungo), purché – questo il punto – queste opere vengano realizzate.

Fabio Calamati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa