Gioco
Scompiglio entra nella storia Firma il bis al Palio di Siena
Per Jonathan Bartoletti, fantino pistoiese, il “cappotto” in piazza del Campo dopo la vittoria del 2 luglio nel Palio di Provenzano, sempre con la Lupa
SIENA. Martedì 16 agosto 2016: il mondo dell'equitazione pistoiese entra nella storia e lo fa con uno dei suoi fenomeni, vale a dire Jonathan Bartoletti che per i senesi è semplicemente Scompiglio.
Dopo la vittoria del 2 luglio scorso nel Palio di Provenzano, il fantino pistoiese concede il bis al termine di un Palio bellissimo e anche abbastanza veloce rispetto alla consueta tradizione. Ma quello che fa la differenza è un altro fattore: Bartoletti si porta a casa il “cappotto”, come si dice nel gergo senese, impresa mai riuscita nemmeno a nomi storici del Palio come Aceto, che non veniva assegnato dal 1997 a Il Pesse. Ma Bartoletti ha fatto di meglio perché la doppietta l'ha ottenuta con la stessa contrada, la Lupa che fino ad un mese fa era la nonna visto che non vinceva da più di 20 anni, e con lo stesso cavallo, vale a dire Preziosa Penelope che al suo terzo Palio corso ne ha già vinti due entrando davvero nel mito.
Sì, perché un cappotto del genere si era verificato soltanto altre due volte: nel 1922 con Cispa e nel 1933 con Ganascia. Così anche Scompiglio entra definitivamente nella storia visto che va a cogliere il quarto successo della sua carriera in piazza del Campo su 18 partecipazioni. La Lupa era una delle favorite alla vigilia, alla luce anche della vittoria di luglio, e il sorteggio della chiamata da parte del mossiere ha regalato a Bartoletti un ulteriore vantaggio: essere la contrada più in alto all'interno dei canapi, ovvero la posizione che serve per partire in maniera più lanciata possibile quando la contrada di rincorsa entra e dà il via al Palio. E, dopo due partenze nulle, al terzo tentativo il Palio ha preso il via con Bartoletti che non è mai sceso al di sotto del terzo posto. Il duello, veemente e bellissimo oltre che durissimo, è stato prima con il Nicchio, superato al termine del primo giro, e poi con il Drago per una lotta splendida. Il Nicchio, cercando di recuperare, è caduto alla seconda curva del Casato lasciando via libera alle altre due contrade anche se il cavallo “scosso” ha proseguito nella sua corsa e il duello si è prolungato fino al terzo giro. Prima del Casato, Bartoletti ha tentato l'ingresso all'interno con il Drago che di fisico ha provato a farlo cadere senza riuscirsi: l'uscita dalla curva è stata problematica con una zampa di Preziosa Penelope che si è affossata nel tufo, ma sono bastate un paio di nerbate per rimettersi in carreggiata e arrivare al colpo di cannone in trionfo. Ora Scompiglio è nella storia: a Pistoia, nel mondo della Giostra dell'Orso e in particolar modo nel suo rione (il Drago), è iniziata la festa.
Saverio Melegari
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