Sicurezza
Uniser, torna il corso di laurea in ostetricia
Il presidente Pagnini presenta il Pof all’assemblea dei soci: il polo pistoiese punta su ricerca e master
PISTOIA. Un polo di ricerca, in grado di offrire altissimi livelli di formazione, che trasformi Uniser in un punto di riferimento per le attività universitarie e laboratoriali post laurea. È questa la principale novità che esce dall'assemblea Uniser in cui è stato presentato il piano di rilancio del polo universitario pistoiese, presieduto dal professor Alessandro Pagnini.
Accanto alle attività di laboratorio e ricerca, la conferma dei corsi di studio triennali in infermieristica, a cui si accompagnerà l'istituzione di un master di primo livello, e fisioterapia. In più, la riattivazione del corso di laurea triennale in ostetricia. «Grazie a questo progetto di rilancio - spiega il presidente Uniser Pagnini - il polo pistoiese riparte sotto i migliori auspici. L'idea è quella di affiancare ai consueti corsi di laurea un programma formativo di alto livello, che punti molto sulla ricerca». «Il progetto presentato all'assemblea Uniser è stato ben accolto e valutato da tutti i soci - prosegue Pagnini. Il polo universitario è dunque pronto a ripartire».
Maggiori dettagli e l'intera offerta formativa saranno comunque resi noti a breve in una conferenza stampa a cui, oltre ai vertici del consorzio Uniser, saranno presenti anche professori universitari che cureranno corsi di laurea, master, laboratori e ricerca. Uniser - lo ricordiamo - approda al prossimo anno accademico 2016-2017 dopo quasi due anni di impossibilità all'approvazione dei bilanci e dopo essere stato costretto a ridimensionato di molto l'attività formativa universitaria. Il rilancio del polo pistoiese è stato possibile solo grazie all'intervento della Fondazione Caripit e del Comune di Pistoia. La Fondazione, nello specifico, ha rilevato le quote dei soci usciti dal consorzio Uniser - Provincia e Camera di Commercio, entrambe proprietarie di un 22% delle quote Uniser -, per un totale di 321.000 euro. Cifra triplicata rispetto a quanto pagato in precedenza. 107.000 euro, invece, la quota che sborsa annualmente il Comune di Pistoia. Usciti dal consorzio Uniser anche AnsaldoBreda e Assindustria. Rimasta, invece, la presenza dell'Università di Firenze che detiene il 3,6% delle quote, in qualità di socio non pagante.
Il consiglio di amministrazione di Uniser, dopo le nomine dello scorso marzo con madato annuale, è formato dal professor Alessandro Pagnini alla presidenza e Umberto Guiducci, ex direttore della Fondazione Caripit, amministratore delegato. Terzo membro del cda Andrea Fusari, ex assessore comunale alla cultura.
Valentina Vettori
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